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04. Apr '11    postato in Home, Bullismo, Recenti ricerche

Accusa a Facebook - rischioso per adolescenti deboli

Secondo una ricerca americana, i ragazzi soffrono il confronto sul popolare social network

Lo rivela uno studio statunitense condotto dalla prestigiosa American Academy of Pediatrics.

I ragazzi con difficoltà comportamentali e un basso livello di autostima, rischiano di accentuare ancor più tali debolezze nel mondo del social network.

Facebook farebbe da vetrina per i ragazzi popolari e da elemento di comparazione e di autosvalutazione per i soggetti con qualche difficoltà, in particolare nell’ambito delle relazioni e del senso di efficacia.

Inoltre il bullismo si può riversare anche sulle pagine di Facebook e può portare a commenti spiacevoli e denigratori sui profili dei ragazzi vittimizzati.

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

21. Feb '11    postato in Home, Bullismo, Recenti ricerche

Adolescenti e social network: nuovi rischi

Da un’indagine condotta dalla Società Italiana di Pediatria emerge che gli adolescenti italiani sono sempre più connessi.

Per loro è una finestra aperta sul mondo. Nell’anno 2010 i ragazzi che hanno dichiarato di avere un profilo su un social network sono stati il 67%, con un balzo in avanti del 35% rispetto all’anno 2009 ( indagine condotta su un campione di 1300 studenti delle scuole medie inferiori).

I genitori sono quindi oggi chiamati ad affrontare nuovi problemi, per i quali non sempre sono preparati.

Tra le nuove dipende legate all’uso di Internet e’ interessante segnalare il thech-abuse, cioè il bisogno di essere sempre connessi. Il fascino delle nuove tecnologie è davvero irresistibile.

Un’opportunità notevole, che però può isolare dalla vita vera, e creare dipendenza.
Per i giovani, stare connessi è utile perché soddisfa due bisogni fondamentali della loro età: quello di definire la propria identità tramite [… continua]

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31. Jan '11    postato in Home, Recenti ricerche

Incidenti stradali - emergenza alcol e giovani

Oltre un terzo dei morti del fine settimana e’ under 30.

Secondo le stime dell’Istituto Superiore di Sanita’ la quota di incidenti correlati all’alcol si aggira sul 30%.

Il 36,6% dei morti sulle strade nei fine settimana del primo quadrimestre del 2010 aveva meno di 30 anni.

I giovani vanno in controtendenza rispetto alla diminuzione di morti sulle strade italiane, perdendo la vita o ferendosi soprattutto i conducenti (69,2% morti; 69,4% feriti, dati 2009) e tra questi (2.934) i piu’ colpiti sono stati i giovani tra 20 e 24 anni con 316 morti.

Le rilevazioni Istat indicano che oltre il 70% dei giovani tra i 18 e i 24 anni fa uso di alcolici nell’arco dell’anno.

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

27. Jan '11    postato in Home, Recenti ricerche

Bevande gassate corrodono i denti degli adolescenti

L’erosione dei denti ha come causa principale l’uso di bevande gassate, a causa della loro acidità.

Le bevande gassate, bevute da oltre il 92% per cento dei 14enni del Regno Unito, sono in grado di rovinare la superficie protettiva dello smalto dei denti.

L’erosione dentale indebolisce i denti e può causarne l’assottigliamento o inciderne i bordi.

Basta anche berle soltanto una volta al giorno per aumentare significativamente le probabilità che, nei bambini, si verifichi l’erosione dentale.

Bevendo quattro bicchieri, o più, al giorno le probabilità, per un bambino di 12 anni, arriva al 252%.

Un forte consumo di bevande gassate nei ragazzi di 14 anni aumenta il rischio del 513%.

Non sono innocue dunque neanche le bevande dietetiche.

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10. Jan '11    postato in Home, Recenti ricerche

PER UN ADOLESCENTE SU 4 FAMIGLIA COLPITA DA CRISI

La percezione della crisi economica nei piu’ piccoli emerge dall’Indagine conoscitiva sull’infanzia e l’adolescenza in Italia, realizzata dall’Eurispes e da Telefono Azzurro.

Piu’ di un adolescente su quattro dichiara che la propria famiglia e’ stata colpita dalla crisi economica, e un bambino su cinque pensa che la propria famiglia abbia difficolta’ ad arrivare alla fine del mese.

Il 16,7% dei bambini (7-11 anni) intervistati pensa che la propria famiglia abbia avuto negli ultimi mesi difficolta’ economiche, il 29,6% che i genitori abbiano dovuto fare piu’ attenzione alle spese sostenute per acquistare beni alimentari e vestiario, il 29,3% ritiene che siano cambiate anche le abitudini della famiglia nel tempo libero e il 14,6% che la famiglia ha dovuto rinunciare alle vacanze.

Ne ha risentito anche la paghetta, ridotta per l’11,6% dei bimbi.

La consapevolezza della crisi e’ molto forte negli adolescenti (11-17 anni): al 29% di [… continua]

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21. Oct '10    postato in Home, Bullismo, Recenti ricerche

BULLISMO - 7 RAGAZZI SU 10 VITTIME O TESTIMONI

Secondo i dati  dell’ultimo rapporto di Eurispes-Telefono Azzurro 7 su 10 hanno subito prepotenze di questo tipo o l’hanno viste subire da un loro amico.
Uno su quattro è stato vittima di "brutti scherzi".

Spesso il luogo in cui i fatti accadono è proprio la scuola.

Il 45% dei ragazzi che fanno i bulli a scuola, secondo quanto riferisce la procura di Milano, è condannato per tre diversi crimini entro i 24 anni di età, dato evidenziato dalla procura di Milano.

Il 27,8% dei bambini è oggetto di brutti scherzi; a cui seguono le provocazioni e le prese in giro (26,6%) e le offese immotivate (25,6%). Nel 13,5% dei casi i bambini riferiscono di aver subito furti di oggetti o cibo (13,5%), percosse (11,5%), minacce (11,1%), ma anche furti di denaro (4,7%).

Sono soprattutto i maschi ad aver subito ripetutamente minacce (15,4% contro 7%), percosse (14,8% [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli