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Psicologia

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09. Jun '08    postato in Home, Bullismo, Recenti ricerche

Prof a rischio Burnout

Di recente abbiamo affrontato la questione del bullismo ai danni dei prof e sempre più frequentemente si incontrano insegnanti che hanno difficoltà ad affrontare il compito insegnamento, a gestire e relazionarsi in modo efficace con i nuovi giovani.

Ad S.O.S scuola, presente su questo sito, si rivolgono numerosi insegnanti che portano non solo difficoltà ma un vero e significativo disagio, capace di compromettere la qualità di vita e la salute psico-fisica.

I problemi psichiatrici rappresentano il 70% delle cause dell’abbandono scolastico dei docenti; un Burnout causato dal disagio psichico e dalla difficoltà di fronteggiamento della nuova realtà scolastica e giovanile.

Il dato emerge da uno studio, condotto dall’Anp (l’Associazione nazionale dei dirigenti e delle alte professionalità della scuola) in collaborazione con la fondazione Iard.

Su 774 richieste di inabilità al lavoro presentate da maestre e prof, metà (49,8%) era causata da patologia psichiatrica.

Oggi la percentuale di richieste di [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

03. Jun '08    postato in Home, Recenti ricerche

Farmaci prima degli esami - allarme doping

Secondo una recente ricerca, un numero crescente di ragazzi, alla vigilia di esami e interrogazioni, utilizzano smart drugs, ovvero farmaci o altre sostanze capaci di potenziare l’intelligenza, migliorando le capacità cognitive, in particolare memoria e apprendimento.

Si tratta di medicinali comunemente utilizzati nella cura di malattie come il morbo di Alzheimer o di altre patologie che provocano deficit di attenzione o problemi degenerativi al cervello.

I dati provengono dall’Accademia inglese delle Scienze Mediche, organismo scientifico britannico. 

L’indagine a campione ha scoperto che farmaci come Aricept, per il morbo di Alzheimer, Ritalin, usato per i deficit di attenzione, Modafinil, contro la sonnolenza diurna vengono usati massicciamente da giovani per potenziare la capacità di attenzione e la memoria.

Aumenta il numero di siti web dove è possibile procurarseli ed aumentano i rischi di dipendenza.

Siamo alle porte degli esami di stato e la questione dell’uso di smart drugs aumenta l’interesse [… continua]

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28. May '08    postato in Home, Recenti ricerche

Alcol responsabile del cancro nei giovani e nelle donne

L’abuso di bevande alcoliche accresce del 75% la possibilità di sviluppare un tumore ed i danni sembrano in crescita fra i giovanissimi e le donne.

Il dato emerge da un rapporto dell’Istituto australiano per il cancro e l’Associazione europea per lo studio del fegato.

Il consumo frequente, anche se moderato, di alcol inciderebbe notevolmente sui rischi di tumore al seno, all’intestino, alla gola e alla bocca.

Due bicchieri al giorno aumentano del 75 per cento il rischio di cancro alla bocca, del 40 quello di neoplasie al tratto aero-digestivo superiore (faringe, laringe, esofago, colon-retto) e nelle donne, aumenta del 22 per cento il rischio di carcinomi al seno.

Quattro bicchieri quotidiani, invece, accrescono nell’uomo il pericolo di cancro all’intestino del 64 per cento.

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03. May '08    postato in Home, Recenti ricerche

Cresce l’uso della pillola del giorno dopo

Cresce, non solo in Italia, l’uso della pillola del giorno dopo.

Nel 2007 sono state vendute  370.000 confezioni, segnando una crescita di 50 mila in più rispetto al 2006.

Sono soprattutto le giovanissime sotto i 20 anni a farne richiesta.

Si tratta di un farmaco, in due compresse, per la contraccezione d’emergenza.
 
La sua efficacia è maggiore se la prima compressa viene assunta subito dopo il rapporto sessuale.
Assunta entro le prime 24 ore la percentuale di successo è del 95% poi il margine di sicurezza si abbassa.

Viene usato per la contraccezione post-coitale, e per tale ragione dovrebbe essere usato in modo occasionale nelle ore immediatamente successive a un rapporto a rischio.

Questi dati preoccupano. Se l’aumento cresce significa che i giovanissimi non hanno una buona educazione sessuale, incorrono in rapporti non protetti e invece di proteggersi e prevenire, stanno seguendo la lagica del rattoppo.
Significa [… continua]

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21. Apr '08    postato in Home, Recenti ricerche

Obesità - in Italia alti tassi tra minori ed adolescenti

La Società Italiana per lo studio dei disturbi alimentari rivela che l’Italia è tra i paesi con maggiore tasso di obesità infantile ed adolescenziale.

Ogni mille persone ve ne sarebbero 50-100 con disturbi dell’alimentazione parziali o atipici.

3-5 ragazze ogni 1000 soffrono di anoressia nervosa e 10-20 di bulimia.

Un quadro preoccupante che vede l’obesità colpire entrambi i sessi a tutte le età.

….

L’obesità è una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo.

Le cause principali di questo eccessivo tessuto adiposo possono essere un’alimentazione scorretta e di una vita sedentaria. 

L’obesità può generare o aggravare alcuni e significative malattie quali disfunzioni cardiocircolatorie, il diabete, problemi alle articolazioni e la sindrome da apnea notturna.

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha fissato i criteri che consentono la classificazione dell’obesità; questi si basano sul calcolo del BMI (body mass index o Indice di Massa Corporea),  ottenibile dal rapporto peso\altezza al quadrato-kg\m al [… continua]

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04. Apr '08    postato in Home, Recenti ricerche

Coca - cresce uso contro ansia e stress

La polvere bianca si diffonde sempre di più fra studentesse e manager per contenere ansia e stress

Gli effetti della coca che stanno prendendo piede sulle donne sono la capacità di diminuire la paura, il senso del rischio, e di far sentire più aggressivi.

In situazioni di stress e responsabilità, durante il lavoro o lo studio vi sarebbe un consumo occasionale di auto-cura al fine di migliorare la performance.

Secondo il rapporto presentato da Roberto Mollica, responsabile Osservatorio Dipartimento dipendenze patologiche Asl di Milano, crescono in generale gli italiani che consumano coca e nel 2010 potrebbero aumentare addirittura del 40% circa rispetto al 2007.

L’effetto dato dalla cocaina è a breve termine, illusorio; non è in grado di modificare le strutture di pensiero e le credenze che sottendono l’ansia e lo stress.
Si tratta di una falsa gestione emotiva, che non solo non consente di attivarsi in modo [… continua]

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