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Psicologia

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05. Dec '11    postato in Home, Recenti ricerche

Stress lavoro correlato e operatori sanitari

Da una recente indagine, presentata in occasione del Congresso “Buona pratica clinica e ricerca scientifica nell’urgenza-emergenza",   è emerso che il 16,4% dei medici e il 20% degli infermieri di Pronto Soccorso soffre di stati d’ansia e va incontro a stress lavoro-correlato e nei casi più gravi al burnout.

Il burnout è comunemente descritto come una perdita di entusiasmo e motivazione verso l’attività lavorativa, che può portare ansia e depressione, infarto, irritabilità ed altre manifestazioni comportamentali.

I problemi maggiori si riscontrano nel pronto soccorso, dato lo stress e la pressione esercitata sugli operatori; si tenga conto che  generalmente nel tempo che un medico di reparto visita un paziente, chi è al Pronto Soccorso ne visita sette e almeno a tre prescrive una cura.

Altro fattore di stress è il rapporto con pazienti e parenti, specialmente nella fase di triage ovvero di smistamento, che è considerata dal [… continua]

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10. Nov '11    postato in Home, Recenti ricerche

I giovani come sballano? Sondaggio di Studenti.it

Studenti.it, un portale che si rivolge ai giovani, ha chiesto ai propri visitatori di rispondere a un sondaggio sulle modalità di "sballo".

Per oltre un giovane su due, alcool e musica sono i mezzi principali con cui andare fuori, sballarsi.

Il 28% dei giovani intervistati dichiara di farlo ascoltando musica a tutto volume mentre il 13% beve alcolici fino a stordirsi.

A sorpresa, il consumo di sostanze stupefacenti è relegato agli ultimi posti e solo il 7% dei giovani afferma di sballarsi utilizzando cannabis e il 2% con l’uso di droghe sintetiche.

Il 47% degli intervistati, infatti, dichiara di non cercare affatto lo sballo.

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03. Nov '11    postato in Home, Recenti ricerche

Binge drinking - nuovi giovani

Le preoccupazioni riguardanti i giovani, i loro costumi e le nuove tendenze non smettono di allarmare.

Una parte importante è occupata dal fenomeno del "binge drinking", ovvero il bere una grossa quantità di alcol in brevissimo tempo allo scopo di sballarsi.

Secondo il Censis, che ha messo insieme 20 anni di dati dell’Osservatorio permanente giovani e alcol, in Italia si beve meno che in passato e con moderazione, ma preoccupa la voglia di sballo alcolico dei 15-24enni.

Tra il 1991 e il 2010 i consumi pro capite di alcol si sono ridotti ed è cresciuta la quota di bevitori moderati.
Non nella fascia dei giovanissimi. Fra questi il 59% dice di bere birra, il 40% vino, il 40% aperitivi, il 30% super alcolici. Il consumo di birra è lievemente aumentato, mentre si è ridotto quello di vino.

Aperitivi e super alcolici crescono del 10% e del 20%, [… continua]

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11. Sep '11    postato in Home, Recenti ricerche

Minorenni denunciati e provvedimenti giudiziari

L’ultimo aggiornamento ISTAT  del 2006, evidenzia che sia la fascia d’età imputabile 14-17 anni quella più soggetta a denuncie, costituendo oltre l’80% dei minorenni denunciati.

Il segnale poco rassicurante è che la componente non imputabile, minore di 14 anni, ha registrato un aumento del  4%.

È più alta inoltre la percentuale di minori italiani, imputabili e non imputabili, rispetto agli stranieri.

Rispetto a questi ultimi, il 72% è europeo, il 20% africano, il 5%americano, il 3% asiatico; non si registrano casi riguardanti minori provenienti dall’Oceania.

I delitti denunciati a carico di minorenni sono prevalentemente contro il patrimonio 50%, contro la persona 29%, contro l’incolumità e la fede pubblica 13%, contro lo stato, le altre istituzioni sociali e l’ordine pubblico.

In particolare gli italiani sembrano commettere maggiormente reati contro la persona 34%, mentre gli stranieri contro il patrimonio 64%.

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16. Jun '11    postato in Home, Bullismo, Recenti ricerche

BULLISMO: UNA FAMIGLIA SU DUE SEGNALA CASI IN CLASSI FIGLI

Il 50% delle famiglie segnala eventi di bullismo o microbullismo nelle classi dei figli.

E’ la fotografia basata su dati Eurispes Toscana e Censis 2008, emersa nel corso di un convegno in Palazzo Medici Riccardi, sede della Provincia di Firenze, dal titolo ‘Tutti i colori del buio: i contenuti pedagogici dell’azione associativa, come risposta al bullismo e alla disgregazione sociale’.

Tra le tipologie di ‘prepotenze’ rilevate, il 28,7% riguarda offese verso un solo alunno, il 25,9% scherzi pesanti o offese, quasi il 25% l’isolamento o l’esclusione dal gruppo: per oltre il 21% si parla di percosse e di furti, mentre quasi il 6% denuncia la diffusione di video umilianti e insulti via sms o mail.

Nel corso dei lavori del convegno si e’ discusso anche di cyberbullismo, termine con il quale si identificano ‘azioni aggressive e intenzionali’ messe in atto tramite strumenti elettronici (sms, chat, [… continua]

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14. Apr '11    postato in Recenti ricerche

STUDIO ASP PALERMO, 20% GIOVANI HA PROVATO MARIJUANA

Secondo i dati che emergono dal ‘Progetto attiva giovani’, su comportamenti e stili di vita degli adolescenti della provincia di Palermo, il 72,9 per cento degli studenti ha sperimentato bevande alcoliche almeno una volta nella propria vita e il 20,5 per cento ha ‘provato’ la marijuana.

Sono stati coinvolti dal progetto 12 istituti scolastici secondari di II grado e coinvolto 1.011 studenti di eta’ compresa tra 15 e 20 anni.

Lo studio e’ stato condotto dall’Asp di Palermo, in collaborazione con l’Istituto Don Calabria, dalla Societa’ cooperativa ‘La Lucerna’ e dalla Ms onlus.

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