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Psicologia

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12. Nov '08    postato in Home

Climi di leadership

“Il gruppo è una totalità dinamica in cui le parti di cui si compone sono interdipendenti tra loro”-K.Lewin

Gli studi di Lewin, Lippitt e Whithe del 1939 delinearono gli stili di leadership nell’ambito dei gruppi mettendo in relazione il clima all’interno di essi e la produttività conseguente del lavoro comunitario.

Il leader autocratico ha le seguenti caratteristiche: organizza, resta distaccato, non rende partecipi i componenti del gruppo, dirige e inibisce la comunicazione.

Lo stile autocratico ha come conseguenza la buona produttività del lavoro ma evidenzia una forte dipendenza dei partecipanti dal leader e manifestazioni di aggressività tra i pari.

Il leader democratico invece discute con gli altri delle attività proposte e prende con loro le decisioni, è amichevole, disponibile e non inibisce i contatti perché rende partecipi i componenti del gruppo.

I risultati del clima di leadership instaurato sono: produttività discreta, buona motivazione, capacità di autogestione [… continua]

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10. Nov '08    postato in Home

Il Funzionalismo moderno e lo stress

Lo stress è una delle malattie tipiche del nostro tempo, della nostra società.

Perché parlare di stress? Perché il fenomeno dello stress è il fenomeno più emblematico e significativo quando si vogliano comprendere i fattori molteplici che intervengono nella conservazione o nella perdita della salute: come quando si affronta la complessità mente-corpo dell’individuo. La persona nella sua interezza.

Oggi siamo arrivati a conoscere, con grande profondità scientifica, i meccanismi di cronicizzazione dello stress (stress negativo o distress).

Lo stress cronico viene confuso, troppo spesso, con l’affaticamento, con la stanchezza, con il carico di lavoro. In realtà è ben altra cosa dallo stress temporaneo (stress positivo o eustress) che stimola l’organismo rivitalizzandolo e che lo predispone a superare situazioni e problemi in tempi brevi, agendo immediatamente.

L’eustress, quindi, scompare dopo che si è affrontato lo stimolo stressante o stressor contrariamente a quanto accade per lo stress cronico, o distress, che permane [… continua]

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07. Nov '08    postato in Home

Educare alla prosocialità del cane

Il comportamento di un cane può diventare una fonte di gravosi problemi che possono sfociare in incidenti all’interno della famiglia o verso estranei, in sofferenza o incidenti subiti dal cane, in incrinatura della relazione con esiti imprevedibili talvolta tragici per il cane come l’abbandono o la soppressione eutanasica.

Sarebbe auspicabile agire preventivamente prima che sopraggiunga una deriva comportamentale, nei modi classici d’intervento ossia in virtù di: a) corrette modalità di allevamento e di gestione dei primi due mesi di vita, b) un’adozione consapevole rispetto alle caratteristiche del cane nella specie come nella razza, c) una consulenza o un affiancamento nei primi mesi postadottivi del cucciolo.

Parliamo di una vera e propria “profilassi comportamentale” tesa a favorire sia il benessere del cane che la sua integrazione in ambito cittadino.

Una maggiore informazione e sensibilizzazione aiuterà, si spera, questo processo di prevenzione, indispensabile oggi non meno di [… continua]

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05. Nov '08    postato in Home

LA PSICOLOGIA FUNZIONALE O FUNZIONALISMO MODERNO

La Psicologia Funzionale si è sviluppata da una strada differente rispetto a quella del primo Funzionalismo della Scuola di Chicago poiché affonda le sue radici nella pratica clinica, nella diagnostica, nelle ricerche di tipo psicofisiologico, nell’analisi dei processi terapeutici, nello studio del bambino in età evolutiva.

Il Funzionalismo moderno nasce da studi, ricerche e teorizzazioni che abbracciano il paradigma della complessità e mantengono l’idea di un olismo di fondo, di una identità funzionale mente-corpo, sviluppandola in una cornice teorica e metodologica complessa e operativamente concreta che inquadra in modo scientificamente nuovo i risultati di tutte queste ricerche.

Si tratta di una teoria complessiva del Sé, un primo tentativo di superare le limitazioni dei vari approcci clinici verso la costruzione di una teoria integrata ed unitaria.

La psicoterapia Funzionale si caratterizza per una differente teoria del funzionamento mente-corpo: non più di tipo piramidale, con una mente che controlla tutto dall’alto, ma di [… continua]

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03. Nov '08    postato in Home

La psicologia delle folle

Lo studio dei fenomeni collettivi si sviluppò alla fine del XIX secolo a causa di importanti eventi che trasformarono la società: industrializzazione, inurbamento, condizioni di miseria, rivolte, aumento della popolazione.

La psicologia delle folle si diffuse nei diversi ambiti culturali europei influenzando il pensiero critico degli studiosi dei gruppi e delle influenze sociali. I contributi significativi furono dati da Gustave Le Bon e da Scipio Sighele (“La folla delinquente” 1891) e in seguito anche da Tarde e Freud.

Le Bon, psicologo e sociologo francese, nei suoi scritti sosteneva la” legge dell’unità delle folle” mettendo in evidenza come nella folla l’individuo subisce una radicale trasformazione e compie azioni che altrimenti non compirebbe perché perde il controllo di sé venendo meno il senso di responsabilità e i freni inibitori.

Nasce, secondo Le Bon, “ un’anima collettiva” che trasforma, per contagio, gli individui appartenenti al gruppo i quali [… continua]

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31. Oct '08    postato in Home, Bullismo

Sicilia: un numero verde per segnalare episodi di bullismo nelle scuole

Un numero verde per segnalare i casi di bullismo nelle scuole siciliane nato all’interno del progetto denominato ‘’Smonta il bullo’’

Il progetto ‘’Smonta il bullo’’ è stato finanziato dalla Fondazione per il Sud e gestito dalla rete di consorzi regionale ‘’Sol.co’’.

Un progetto per contrastare il fenomeno del bullismo in Sicilia.

Quattro le azioni previste dalla strategia anti-bullo, che punta a definire percorsi di educazione e legalità e valorizzare il ruolo della famiglia: la redazione di una mappa regionale del fenomeno bullismo; la sensibilizzazione al problema dei giovani, delle famiglie e del contesto siciliane in cui vivono; attività di formazione della durata di diciotto ore; l’avvio di un servizio di assistenza attraverso il numero verde «smonta il bullo» cui sarà possibile rivolgersi in forma assolutamente anonima.

Il numero verde è: 800913727

Gli studenti possono chiamare anonimamente e segnalare i casi di bullismo e di violenza.

A rispondere un’equipe [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli