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Psicologia

e dintorni

Bullismo e dintorni

30. Jun '08    postato in Home, Bullismo

Ragazzi la vita non è un palcoscenico

Una classe di un liceo lombardo, adolescenti molto colorati, qualcuno incuriosito, in attesa di saperne di più di quest’incontro.
Il luogo del confronto la Comunità Casa del Giovane, i temi da trattare bullismo, droga e  carcere, argomenti di una socialità vissuta sopravvivendo, nella sfrontatezza degli anni corti, quelli che non posseggono ancora residenza.
“Avete sentito di quei ragazzi che hanno menato un compagno fino a mandarlo in ospedale?
Sì, a volte succede, bisogna vedere cosa ha fatto il ragazzo, sarà sicuramente il solito sfigato”.
Il solito sfigato è chiaramente quello più debole, più fragile, out rispetto al gruppo in agguato, è quello lasciato indietro.
Qualche canna me la faccio, ma non sono un tossico, il fumo non è droga pesante, somiglia a un paio di birre bevute in fretta, è roba normale”.
Normale come guidare un auto “prelevata” e andare a sbattere [… continua]

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09. Jun '08    postato in Home, Bullismo, Recenti ricerche

Prof a rischio Burnout

Di recente abbiamo affrontato la questione del bullismo ai danni dei prof e sempre più frequentemente si incontrano insegnanti che hanno difficoltà ad affrontare il compito insegnamento, a gestire e relazionarsi in modo efficace con i nuovi giovani.

Ad S.O.S scuola, presente su questo sito, si rivolgono numerosi insegnanti che portano non solo difficoltà ma un vero e significativo disagio, capace di compromettere la qualità di vita e la salute psico-fisica.

I problemi psichiatrici rappresentano il 70% delle cause dell’abbandono scolastico dei docenti; un Burnout causato dal disagio psichico e dalla difficoltà di fronteggiamento della nuova realtà scolastica e giovanile.

Il dato emerge da uno studio, condotto dall’Anp (l’Associazione nazionale dei dirigenti e delle alte professionalità della scuola) in collaborazione con la fondazione Iard.

Su 774 richieste di inabilità al lavoro presentate da maestre e prof, metà (49,8%) era causata da patologia psichiatrica.

Oggi la percentuale di richieste di [… continua]

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06. Jun '08    postato in Home, Bullismo

Baby-gang in Italia

E’ frequente leggere di baby gang in azione, di bande di giovani connazionali o non connazionali che agiscono sul territorio attraverso atti vandalici, assunzione e spaccio di droga, furti, aggressioni.

Ma che cos’è una baby gang?

Non tutti i gruppi di giovani costituiscono una gang.
Perchè un gruppo possa definirsi tale vi devono essere alcune caratteristiche quali la giuda di un leader, una definita gerarchia interna, il controllo di un territorio, una certa stabilità nel tempo, data dalla coesione interna e dal senso di appartenenza al gruppo, e soprattutto rivalità e scontri con le gangs rivali e condotte a rischio e delinquenziali.

Le norme, le regole che prescrivono atteggiamenti e comportamenti dentro e fuori dalla gang sono il collante della coesione interna e rispettate da ciascun membro; pena l’esclusione.

La prescrizione di comportamenti ed atteggiamenti porta alla ricerca di simbologie, linguaggi, modalità che consentano di far riconoscere e distinguere [… continua]

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04. Jun '08    postato in Home, Bullismo

DALL’ALTRA PARTE DELLA STRADA

La strada è affollata, i negozi aperti, una giornata di festa, dove il tempo a disposizione finalmente  non è tiranno, non corrode la possibilità di camminare lentamente, consentendo agli occhi di vedere ciò che accade intorno.

Il marciapiede non è di quelli stretti, possono transitarci comodamente tre pedoni, una coppietta mano nella mano è costretta a fermarsi, innanzi a loro c’è un capannello di ragazzi che sbarra il passo, parlottano e ridacchiano, mani in tasca e gambe larghe.

I due giovani chiedono sottovoce di potere passare, educatamente interrogano il gruppetto dei nuovi “frontalieri”, ma questi persistono a comandare alle orecchie di non udire, al corpo di informare quelli dietro del pericolo incombente.

Dall’altra parte della strada osservo la scena, la coppia retrocede qualche passo, stralunata si guarda intorno, poi riprova a superare l’ostacolo, ma non resta che la ritirata strategica, la fuga come  salvezza al famigerato diverbio che [… continua]

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27. May '08    postato in Home, Bullismo, Eventi

Decollato il Concorso “BULLI? NO GRAZIE – IMMAGINI E PAROLE”

Decollato il Concorso “BULLI? NO GRAZIE – IMMAGINI E PAROLE”

Scopo dell’ iniziativa: sensibilizzare in modo incisivo e fornire la consapevolezza dell’esistenza del fenomeno BULLISMO; educare al rispetto e ad un corretto utilizzo delle nuove tecnologie.

Il CUR  e la Provincia di Rovigo, ancora una volta INSIEME, vogliono porsi a fianco degli insegnanti per fornire loro un sostegno concreto nel loro difficile compito di far crescere i nostri ragazzi sul piano conoscitivo, culturale e personale.

Gli episodi di bullismo sono oggi sempre più frequenti e di non facile soluzione, un vero e proprio disagio sociale che riguarda sempre di più bambini ed adolescenti.

Si tratta di un problema spesso sottovalutato, dai risvolti a volte tragici e dalle devastanti conseguenze fisiche e psicologiche.

Il Bullismo trova oggi nell’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione, in particolar modo nella telefonia mobile e nel web, un palcoscenico ulteriore di diffusione. La convergenza [… continua]

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23. May '08    postato in Home, Bullismo

Bullismo ai danni dei prof

Il Bullismo non è un fenomeno solo ai danni dei propri pari; spempre più frequentemente vittime sono gli adulti di riferimento, i prof.

Si stanno moltiplicando gli interventi nelle scuole, che hanno come obiettivo primario il supporto e sostegno agli insegnanti; sportelli dove uno psicologo raccolga le richieste d’aiuto dei professori vittima.

Sono spesso professori che mostrano difficoltà di gestione e conduzione, scarso senso d’autoefficacia, demotivazione o addirittura paura.

Si tratta di insegnanti che subiscono prevalentemente, ma non solo, bullismo di tipo verbale, che vengono minacciati e offesi, umiliati e filmati con i telefonini.

Spesso sono supplenti, ma questa aggressività non si esaurisce verso prof che da lì a breve non si vedranno più; moltissimi degli insegnanti di ruolo vivono questo disagio e proprio come nella più classica delle casistiche di vittimizzazione, si chiudono nel silenzio.

Le emozioni prevalenti, è facile intuirlo, sono quelle di vergogna, rabbia.

I prof hanno [… continua]

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