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Bullismo e dintorni

08. Mar '10    postato in Home, Bullismo

Il vuoto educativo

Il fenomeno del bullismo sembra lievitare e ingigantire gli aspetti relazionali di prevaricazione.

Gli esperti dicono che bisogna distinguere il bullismo dagli atti delinquenziali ma certamente la derisione, le offese a danno dei più deboli sono l’anticamera per una violenza crescente e gratuita.

Ormai non esiste un’isola felice in cui questi fenomeni non si verificano perché dagli studi risulta che la distribuzione geografica e territoriale non ha preferenze.

Come per la droga il fenomeno tende ad essere una manifestazione spesso condivisa dal gruppo che assiste ai fatti più o meno incresciosi  e non assume un atteggiamento critico né si schiera a difesa del più debole.

Sembra purtroppo che i giovani hanno inconsapevolmente assunto il ruolo di protagonisti in prima linea o di osservatori annoiati di fronte alla violenza verbale e fisica.

Il bullo quasi sempre spiega il suo comportamento come reazione alla noia e non [… continua]

» Postato da Laura Alberico

01. Mar '10    postato in Home, Bullismo

IL TIRAPUGNI DEL BULLO

Un fermo di routine della Polizia di Stato ha consentito il ritrovamento di un tirapugni sull’auto di un ragazzo da poco diventato diciottenne, un tirapugni per incontrarsi dietro l’angolo.

Forse non è il caso di farne un dramma, di esagerare con le parole, di mischiare quel che è successo con ciò che non è possibile prevedere, ma la mia esperienza, unita a quella di tanti altri ragazzi che faticando, lavorando, impegnandosi, ritornano a vivere nella Comunità Casa del Giovane, mi spingono a pensarla diversamente, a tenere ben presente il rischio che possa accadere l’irreparabile, ciò che nessun padre e nessuna madre vorrebbero succedesse al proprio figlio, cìò che un adolescente non riesce neppure a immaginare, la vita a perdere di qualcuno, la propria esistenza gettata in pasto a una cella lontana dalla propria famiglia.

Troppe sono le storie anonime che mi rammentano come nasce una tragedia, [… continua]

» Postato da visitatore

17. Feb '10    postato in Home, Bullismo, Fatti di cronaca

13 ADOLESCENTI SU 100 VITTIME DI CYBER-BULLISMO

Oggi le aggressioni passano attraverso Facebook, Youtube o i messaggini sms.

E’ il cosiddetto cyber-bullismo, fatto di email offensive e video caricati sul Web.

Da quanto emerso nella giornata europea per la sicurezza della Rete in un seminario organizzato a Cagliari dall’Assessorato comunale delle Politiche scolastiche e dall’Ifos (l’Istituto formazione sardo), tredici studenti ogni cento sono vittime di violenza ‘tecnologica’.

Secondo  Peter K. Smith, docente all’Università di Londra e coordinatore dei progetti europei in materia di cyber-bullismo, 13 studenti su 100 siano vittime di vessazioni di coetanei perpetuate attraverso i nuovi media.

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

20. Jan '10    postato in Home, Bullismo, Fatti di cronaca

Panic Botton su Facebook e MSN - Gran Bretagna

In Gran Bretagna, alcuni siti sociali molto visitati dal pubblico giovanile stanno pensando di introdurre un pulsante contro i contenuti rischiosi.

Facebook e Msn potrebbero presto dotarsi di un pulsante di aiuto chiamato panic button, grazie al quale i minori possono segnalare la presenza di qualche sospetto predatore sessuale, oppure casi di cyberbullismo.

La necessità di un controllo sui contenuti passati dalla rete, e di protezione nei ocnfronti dei minori, lasciati spesso soli ad utilizzare internet, impone di trovare soluzioni immediate e veloci.

Non deve certo venire meno la supervisione e la disponibilità dell’adulto, ma è anche necessario consentire al consumatore stesso, il minore, di proteggersi.

Segnalare non esclude il rischio di una vittimizzazione e di un adescamento, ma è un primo passo verso un utilizzo più protetto di un mezzo diffuso come internet.

 

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

18. Jan '10    postato in Home, Bullismo

LA SPERANZA CHE NON TUTTO E’ PERDUTO

Sono stato invitato a parlare in una scuola, da un giovane che qualche tempo fa ha svolto opera di volontariato nella Comunità Casa del Giovane, per partecipare a un dibattito sul tema della violenza e della giustizia, sul disagio che incancrenisce la società intera.

In un momento così atomizzato dalle incurie educative, occorre davvero incontrarsi e discutere, soprattutto parlare e ascoltare, e ancora dapprima ascoltare e poi parlare, senza lesinare attenzione all’educazione che scaturisce dal confronto, educazione alla pazienza, educazione al rispetto altrui, educazione alla propria passione e fede, che non può permettersi di ammaccare né emarginare alcuno, solo perché  meno numeroso o rumoroso.

Il mondo dei giovani adulti non è poi così chiuso e concluso, neanche sono vittime sacrificali di un assolutismo che non c’è più, piuttosto nel chiedere aiuto agli altri, c’è tutta la volontà a leggere bene ogni riga del libro della vita, scorrerne [… continua]

» Postato da visitatore

14. Dec '09    postato in Home, Bullismo

Relazione sul seminario “Riflessioni, metodi e interventi per la prevenzione del bullismo a scuola”

Gli episodi di bullismo sempre più frequenti preoccupano gli enti preposti al suo monitoraggio e in particolare l’Osservatorio regionale permanente.

Prima di tutto bisogna fare una distinzione tra fenomeni indicatori del disagio relazionale e quelli che invece per determinate caratteristiche si configurano come atti di prevaricazione protratti nel tempo intenzionalmente da uno o più compagni (Olweus). 

Prima dell’età di 6-7 anni non si può parlare di bullismo perché la personalità del bambino è in evoluzione costante e alcune manifestazioni dimostrano soltanto un campanello d’allarme di  problematiche aspecifiche.

Dalla dichiarazione di Kandersteg del 2007 si rileva che 200 milioni di bambini sono abusati dai loro compagni e questo la dice lunga sul fenomeno che si allarga a macchia d’olio. In ambito psicologico il primo passo per prendere coscienza del problema è la descrizione del fenomeno, un approccio superficiale ma necessario per evidenziarne gli aspetti più importanti. [… continua]

» Postato da Laura Alberico