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Psicologia

e dintorni

29. Jan '10    postato in Home

Interventi di prevenzione della salute mentale

Gli interventi di prevenzione della salute mentale possono essere classificati in tre gruppi.

Gli interventi “universali” attuano strategie che prevedono fattori di protezione per la popolazione sana, gli interventi selettivi sono invece rivolti a soggetti ad alto rischio mentre gli interventi specifici mirano allo studio e alla cura di situazioni singole.

Per salvaguardare la salute mentale in età evolutiva è necessario insegnare l’empatia educando alle emozioni, promuovere la capacità di gestire lo stress mediante il coping ( insieme di strategie mentali e comportamentali che sono messe in atto per fronteggiare una certa situazione).

Insegnare inoltre a gestire  i conflitti, il controllo degli impulsi, la creatività, la competenza sociale, lottare contro la discriminazione e la stigmatizzazione, promuovere l’empowerment (processo costante e intenzionale che comprende il rispetto reciproco, la riflessione critica con la cura e la partecipazione di gruppo).

“Attraverso questo processo gli individui si affrancano e [… continua]

» Postato da Laura Alberico

28. Jan '10    postato in Eventi

GESTIONE del CAPO - corso di formazione

Corso di Formazione
ROMA
11 e 12 marzo 2010

GESTIONE del CAPO

Project Outdoor Education
Via G. Pitrè, 1 Roma
00162 tel: 06.44252322
info@poeformazione.it
www.poeformazione.it

Un percorso per comprendere cosa ci impedisce o facilita la
relazione col capo. Quale il nostro rapporto con l’autorità? Per
identificare azioni mirate e rendere più proficua e motivante
la nostra vita lavorativa. Per ridurre lo stress che può generare
un rapporto “non semplice” con i nostri capi !
Trasformare e rendere virtuoso il rapporto con il capo non solo è possibile ma è
assolutamente strategico per il miglioramento dell’organizzazione, per vivere
meglio il lavoro.
Noi lo facciamo intervenendo sui comportamenti, mettendo a fuoco ciò che
veramente desideriamo dal lavoro e ciò che è realistico fare.
Puntiamo a far emergere la responsabilità che ognuno ha in primo luogo verso se
stesso e le modalità di approccio possibili per entrambi - collaboratore e capo -
con il lavoro e [… continua]

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27. Jan '10    postato in Home

Il counseling

In una società multiforme come la nostra si sono aggiunte a quelle già esistenti nuove figure professionali e una di queste è il counselor.

La sua attività consiste nel migliorare i processi di comunicazione e le dinamiche interpersonali nelle comunità come ad esempio la scuola.

Spesso è lo stesso insegnante che esercita questa attività aggiungendo alle sue competenze professionali il lavoro costante di mediazione e interpretazione dei messaggi che gli adolescenti inviano inconsapevolmente al mondo degli adulti.

Il counseling nasce negli Stati Uniti nei primi anni del novecento in un ambito di ridefinizione ed orientamento professionale rivolta ai soldati che dopo la guerra avevano perduto punti di riferimento con la realtà lavorativa.

In seguito il counseling venne esteso e applicato a vari sistemi organizzativi e sociali come la famiglia, la scuola, il lavoro e  società assistenziali di vario indirizzo.

A differenza dello psicologo o degli [… continua]

» Postato da Laura Alberico

26. Jan '10    postato in Home

Crescere alla “luce” della violenza

Dai campi incolti prima o poi vengono estirpate le erbe infestanti che rendono il terreno arido e abbandonato.

E’ la cura che può cambiare un panorama intricato e scomposto in un paesaggio vitale e appagante per gli occhi desiderosi di ristabilire il contatto empatico con l’ambiente.

L’aria che respiriamo è inquinata e non solo da elementi chimici ben conosciuti ma da veleni sotterranei che con il tempo hanno perduto una precisa definizione.

Sono i fattori inquinanti di una società cosiddetta civile e progredita che, accanto alle conquiste tecnologiche raffinate ha generato e alimentato nel tempo un costante e persistente senso di inadeguatezza e impotenza di fronte al dilagare della violenza.

Una violenza così manifesta e permeabile che riesce ad etichettare ogni tipo di rapporto umano e sociale.

Ci meravigliamo sempre meno di ciò a cui assistiamo perché la violenza è diventata ormai un’arma gratuita e [… continua]

» Postato da Laura Alberico

25. Jan '10    postato in Eventi

Chi ha paura dell’aggressività? - Psicodramma

CENTRO STUDI  DI  PSICODRAMMA E METODI  ATTIVI

Teatro di Psicodramma - via Montevideo 11, 20144 Milano –Tel./fax  02.463618 – cspsicodramma@fastwebnet.it 

www.centrostudipsicodramma.it

 

 
          Domenica  14 FEBBRAIO 2010  –  ore 10,00-13,30  e 15,00-17,00 

               

Chi ha paura dell’aggressività?

C’è chi si ritira di fronte al minimo segno di aggressività e chi addirittura ne previene,

con sofferenza, ogni possibile manifestazione. Al contrario, c’è chi

 ricorre all’aggressività come modo principale di porsi nelle situazioni, e chi soltanto nell’aggressività trova sfogo a frustrazioni che nascono altrove.

Il laboratorio intende esplorare l’aggressività agita e quella subita, l’aggressività deviata

 e quella repressa. E soprattutto vuole arrivare a distinguere tra aggressività distruttiva e aggressività costruttiva, che si può esprimere come gioco, come

 stimolo e come autoaffermazione positiva. 

 

Conduttore:  Paola de Leonardis

psicologa, psicodrammatista, responsabile della Scuola di Psicodramma Classico e del

Centro Studi di Psicodramma di Milano

 

Sede del Laboratorio

Teatri Possibili, via Savona 1,  Milano (MM2,  Staz. S.Agostino; tram: n.14; n.29/30).            

                   [… continua]

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22. Jan '10    postato in Home, Eventi

Giornale della scuola - l’adolescenza che vale

C’è un mondo positivo, fatto dai ragazzi per i ragazzi.

Ci sono azioni che fanno pensare ai giovani in modo differente, ai giovani come risorsa.

Ogni venerdì, il giornale degli studenti di tutta Italia sarà pubblicato nell’ambito del progetto “Giovani Domani” ospitando i contributi dei giovani reporter.

Gli articoli, che contengono i dati della “penna digitale”, dal titolo entro le 72 battute e senza sottotitoli, potranno essere inviati all’indirizzo dallascuola@direscuola.it.

Ogni articolo, poi, può essere correlato da foto scattata dagli stessi reporter in erba purché attinenti al tema trattato nel pezzo.

Il settimanale “Dalla scuola” è on-line al seguente indirizzo:

http://dallascuola.direscuola.it/giornale_studenti/anno/2010/gennaio/22/index.php

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli