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07. Sep '09    postato in Home, Bullismo

Bullismo e cooperative learning

Uno degli approcci più incisivi per combattere il bullismo in ambito scolastico è il “cooperative learning” ( apprendimento cooperativo).

“Il metodo della cooperazione contribuisce a modificare la qualità dei rapporti tra ragazzi perché stimola la manifestazione di comportamenti prosociali e di aiuto del gruppo verso i compagni più deboli, favorisce l’assunzione della prospettiva dell’altro attraverso un ascolto attivo, trasmette fiducia nel gruppo nell’abilità di trovare soluzioni a problemi”.( J. Valsecchi).

L’insegnante si inserisce nel contesto della classe non come valutatore ma facilitatore delle relazioni nel gruppo dei pari, fornendo il sostegno necessario al singolo alunno e al gruppo.

Da molte ricerche condotte sul bullismo emerge un dato importante: le vittime e i bulli sono meno cooperativi della media perché nel primo caso si sentono sottoposti al giudizio prevaricatore mentre nell’altro sono fortemente egocentrici e dimostrano ostilità verso gli altri.

In entrambe le situazioni sia la vittima che il bullo dimostrano scarsa empatia e desiderio di comunicazione, il loro isolamento crea una separazione netta tra il singolo e il gruppo. Per questo motivo il cooperative learning risulta essere un metodo molto efficace per favorire non solo l’apprendimento dei contenuti disciplinari ma anche lo sviluppo della dimensione socio relazionale dei ragazzi.

» Postato da Laura Alberico
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