AL SUPERMERCATO DELLE IDIOZIE

Non è più sufficiente gabbare leggi e sanzioni per mantenere una “libera circolazione delle droghe”, per mantenerne vivo lo smercio e il conseguente acquisto, da parte dei soliti commercianti di morte, degli instancabili ricercatori di sogni e doppiezze interiori.
Ora il pianeta degli anni corti, dei ragazzini dalle gambe larghe e le mani in tasca, smanetta su internet, basta guardare su alcuni blogs e accorgersi dei tanti ragazzi che perdono tempo e sonno, a raccontarsi il proprio sballo, il trip appena concluso, da iniziare a breve, per l’ennesima volta.
Ognuno spinge avanti l’altro, ciascuno affascina l’altro, imprudenti al salto in avanti, che a gioco lungo non fa sconti a nessuno, neppure di fronte a due occhi spaventati costretti alla ritirata.
Droga a valanga, la solita, quella nuova, adesso anche le erbe, definite droghe finte, eppure sono sostanze devastanti, per quantità e modalità di uso, contengono principi attivi, causano [… continua]
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