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Psicologia

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19. Jan '09    postato in Home

PIU’ INFANTILIZZATI DI QUANDO SONO ENTRATI

In questo ultimo periodo non si fa che parlare di eliminare le vecchie fortezze penitenziarie perché fatiscenti e inumane. Ciò mi fa pensare a  quella Edilizia Penitenziaria nata in epoca emergenziale, privilegiando criteri tecnologici di neutralizzazione e incapacitazione,

Per cui se questa è questa l’ottica mi chiedo dove potrà estrinsecarsi  l’aspetto di carattere trattamentale-rieducativo, risocializzante, di recupero del detenuto.

Se il carcere che nascerà  non avrà spazi di risocializzazione, perché costruito su un ragionamento di solo contenimento del fenomeno criminale, se gli spazi in questione verranno immediatamente occupati per la troppa abbondanza di carne umana, e quindi  non saranno adibiti a laboratori, a sale di lavoro, di studio ( tra l’altro il lavoro è l’unica terapia valida, lo strumento principe di qualunque trattamento), continuerà a venire meno la funzione stessa della pena e, cosa ben peggiore, aumenterà la recidiva e la società si ritroverà in seno [… continua]

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16. Jan '09    postato in Eventi

Oncofobia ed emarginazione - convegno

Maurizio Cianfarini
Direzione Scientifica

Paolo Cianciulli
Dirige il Centro di Riferimento Regionale per la Talassemia della Regione Lazio”
Chairman

RELATORI

A. Aprea Psicoterapeuta gruppo analista, Centro Specialistico di Psicologia Sanitaria e Ospedaliera di Roma G. Apreda Psicoterapeuta, Socia volontaria Ass. A.U.C.C. “Moby Dick” con cui collabora come psicologa
M. Cantore Direttore di Struttura Complessa di Oncologia Medica presso il Presidio Ospedaliero dell’USL 1 di Massa Carrara
P. Centanni Volontaria AVULSS presso la S.C. di Oncologia Medica Ospedale di Macerata
M. Cianfarini Presidente Ass. A.U.C.C. "Moby Dick", Direttore del Corso in  Psicologia Oncologica e delle Malattie Organiche Gravi
P. Latini Primario di Oncologia Medica Ospedale di Macerata, Docente Scuola di Specializzazione in Oncologia Università degli Studi di Ancona
P. Niscola  Dirigente Medico di I Livello dell’UOC di Ematologia dell’Ospedale S.Eugenio e Coordinatore Medico del team di assistenza domiciliare (ASL Roma  C)
L. Pallotti  Volontaria AVULSS presso la S.C. di Oncologia Medica Ospedale di Macerata
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15. Jan '09    postato in Eventi

LA NASCITA DELLA COPPIA E LA SUA EVOLUZIONE TRA CRISI E TRASFORMAZIONI SECONDO L’OTTICA SISTEMICO RELAZIONALE

seminario di formazione che si terrà Sabato
31 gennaio 2009 a Senigallia patrocinato dal comune di
senigallia sulla evoluzione della coppia: nascita, crisi,
rottura e ricostituzione.
Nel corso del seminario Ci saranno dei momenti di lavoro di
gruppo, momenti esperienziali-emotivi in cui verrà
utilizzate alcune tecniche per esempio quella delle sculture
della coppia, utile per poter al meglio evidenziare il non
detto e il blocco evolutivo in cui la coppia si trova.

Seminario di Studio
Sabato 31 gennaio 2009
c/o Auditorium San Rocco di Senigallia orario:
9.00-13.00/14.00-18.00

LA NASCITA DELLA COPPIA E LA SUA EVOLUZIONE
TRA CRISI E TRASFORMAZIONI SECONDO L’OTTICA SISTEMICO RELAZIONALE

RELATORE:

DOTT.SSA LUCILLA GAROFOLI
Psicologa, Psicoterapeuta, Didatta presso la scuola di
Specializzazione in Psicoterapia Sistemico Relazionale
IEFCOStre, Socia Didatta AIMS. Membro della Commissione di
Coordinamento
provinciale per la tutela delle persone in situazione di
handicap. Ha svolto attività di Docenza c/o Scuola
Infermieri professionali ASL 10, c/o AIPAC nel Master
biennale [… continua]

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14. Jan '09    postato in Home

Stili di pensiero

Il pensiero umano tende alla ricerca della coerenza concettuale per conferire un senso al mondo circostante.

La ricerca della coerenza concettuale è alla base dell’idea di “sistema di pensiero”.
Un sistema di pensiero è un complesso di rappresentazioni e di simboli connessi che pretendono di “spiegare” la realtà come entità “ordinata”.

Il pensiero umano ha sempre cercato di studiare il mondo circostante animato da uno spirito insito di ricerca.

Gli obiettivi di questa ricerca sono stati , sono e saranno sempre il desiderio di oltrepassare il senso comune, di ricercare l’unità dei principi e delle cause, semplificare la complessità dei fenomeni (astrazione), superare l’apparente disordine per trovare un principio d’ordine, cogliere la regolarità al di fuori della casualità dei fenomeni.

I sistemi di pensiero possono essere chiusi o aperti.

I primi non considerano elementi che possono inficiare teorie già stigmatizzate; credere ad esempio nell’oroscopo [… continua]

» Postato da Laura Alberico

13. Jan '09    postato in Eventi

MASTER IN SESSUOLOGIA E DISTURBI SESSUALI

  

Roma, 21 febbraio 2009 – 14 marzo 2010

Previsti 50 crediti ECM per medici e psicologi 

 

 
La sessualità, indipendentemente da età, sesso, cultura, orientamento sessuale, malattia e handicap, gioca un ruolo fondamentale nel benessere complessivo della persona e nella qualità di vita da essa condotta.

L’Istituto A. T. Beck propone, sotto la direzione scientifica del Prof. Davide Dèttore e della Dott.ssa Antonella Montano, un Master in Sessuologia Clinica e Disturbi Sessuali che comprende i più recenti e completi approcci per la valutazione, il trattamento e la prevenzione delle ricadute dei disturbi sessuali negli uomini e nelle donne.

Al termine del corso l’allievo avrà acquisito:

·   le conoscenze delle variabili culturali, religiose e relazionali perché nessun uomo è un’isola e bisogna saper gestire il contesto in cui è cresciuto;

·   le conoscenze riguardo la sessualità nell’intero ciclo di vita: età evolutiva, adolescenza e terza età;

·   le abilità necessarie per condurre una terapia sessuale [… continua]

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12. Jan '09    postato in Home, Bullismo, Recenti ricerche

La TV influenza i comportamenti adolescenziali

Uno studio pubblicato su Journal of Youth and Adolescence dimostra che la Tv vista da piccoli ha la capacità di influenzare i successivi comportamenti in età adolescenziale.

Se quanto visto da piccoli ha un forte carico di violenza può allora indurre comportamenti violenti in età adolescenziale.

Non è certo il primo studio che ha evidenziato un legame tra programmi Tv, internet, videogame e comportamenti giovanili.

Lo studio ha interessato 820 ragazzi delle scuole superiori.

Indipendentemente da altri fattori interni o esterni, quali un ambiente svantaggioso, fattori psicologici, clima familiare coercitivo, si evince un forte legame tra i programmi preferiti a sette anni ed atteggiamenti in età adolescenziale; al crescere della violenza contenuta nei programmi preferiti, aumenta l’inclinazione alla violenza nei ragazzi.

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli