I figli del “Grande fratello”
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Ad uso e consumo la televisione ci offre ogni anno lo spettacolo del Grande fratello.
L’occhio indiscreto (!?) della telecamera cattura e amplifica le “innaturali” attitudini dei partecipanti: esternazioni e imprecazioni, discussioni e aggressività a buon mercato.
E ogni anno lo scenario si fa più greve e inutile nella sua totale mancanza di stimoli positivi per il pubblico giovane, abituato ad assorbire modelli e copioni da riprodurre inconsapevolmente nella vita reale.
Si parla spesso e forse troppo della preoccupante mancanza di valori dei giovani, della loro superficialità e aggressività senza ragione.
Notizie che fanno scalpore ma che subito vengono messe nel dimenticatoio perché dopo le parole mancano i fatti.
La presa di coscienza delle problematiche giovanili non basta a guarire le “ferite” che gli adulti hanno indirettamente provocato e alimentato negli anni che ci hanno visto partecipi dell’evoluzione della società multimediale.
La comunicazione [… continua]
» Postato da Laura Alberico