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Psicologia

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03. Nov '08    postato in Home

La psicologia delle folle

Lo studio dei fenomeni collettivi si sviluppò alla fine del XIX secolo a causa di importanti eventi che trasformarono la società: industrializzazione, inurbamento, condizioni di miseria, rivolte, aumento della popolazione.

La psicologia delle folle si diffuse nei diversi ambiti culturali europei influenzando il pensiero critico degli studiosi dei gruppi e delle influenze sociali. I contributi significativi furono dati da Gustave Le Bon e da Scipio Sighele (“La folla delinquente” 1891) e in seguito anche da Tarde e Freud.

Le Bon, psicologo e sociologo francese, nei suoi scritti sosteneva la” legge dell’unità delle folle” mettendo in evidenza come nella folla l’individuo subisce una radicale trasformazione e compie azioni che altrimenti non compirebbe perché perde il controllo di sé venendo meno il senso di responsabilità e i freni inibitori.

Nasce, secondo Le Bon, “ un’anima collettiva” che trasforma, per contagio, gli individui appartenenti al gruppo i quali [… continua]

» Postato da Laura Alberico