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Psicologia

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29. Oct '08    postato in Fatti di cronaca

Condanna per due bulli

Sono stati condannati dal tribunale di Lanciano due studenti, oggi 23enni.
Hanno avuto ciascuno la pena a sei mesi di reclusione per le accuse di violenza privata ed ingiurie.

Gli imputati, all’epoca dei fatti appena diciottenni, sono di Chieti.

Offesero e picchiarono più volte uno studente 15enne, costretto ad assumere delle posizioni equivoche e mimare atti sessuali, mentre altri studenti scattavano le foto e minacciavano di renderle pubbliche.

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

29. Oct '08    postato in Fatti di cronaca

Padova - arrestati estorsori

Due minorenni che terrorizzavano i ragazzi di alcuni comuni a nord di Padova sono stati arrestati dai Carabinieri.

I reati ipotizzati sono di estorsione, violenza privata e lesioni aggravate.

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

29. Oct '08    postato in Fatti di cronaca

Roma - identificata baby gang

Quattro minori di eta’ compresa tra i 14 e i 17 anni sono stati denunciati a piede libero per rapina aggravata in concorso.
La baby gang, con coltello, aveva minacciato due sedicenni ed ha ottenuto venti euro ed un paio di occhiali da sole.

I ragazzini sono stati denunciati in stato di liberta’ alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Roma, mentre i due minori di 14 anni sono stati affidati in custodia ai propri genitori.

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

29. Oct '08    postato in Home

Alcol - la storia di Morgan

Morgan è la devastazione causata dall’assunzione smodata di alcol, gli occhi pieni di lacrime a supplicare per avere una sigaretta, un euro da spendere in vino, in quella solitudine rumorosa e sofferente che rende le persone distanti per essere vedute, incontrate, ascoltate, oppresse da un tempo e da un dolore che inutilmente si affannano a travestirsi di fastidiosa banalità.

Morgan prigioniero del suo vagabondare senza sosta, senza un arrivo da agognare,  accattonando una bugia, tutta dentro un cartone di vino.
 
Lo incontravo spesso mentre svolgevo il mio servizio in comunità, sapevo delle sue notti sotto i ponti a tentare di sopravvivere, giorni sempre uguali che diventano disperazione di esistere, non esistendo.

Il vino è stato suo compagno di viaggio per lungo tempo, al punto da non accorgersi di aver perduto la famiglia, gli amici, il lavoro, il rispetto di se stesso e degli altri, “usati” per [… continua]

» Postato da visitatore