Le basi neurobiologiche delle emozioni
La costruzione sociale del cervello umano secondo Eisenberg dipende dalle esperienze ed è influenzato dalle “forze sociali”.
Per sviluppare questo organo è necessario fare esperienze affettive, cognitive e relazionali.
Nei primi due anni di vita le esperienze visive del bambino e in particolare il volto materno stimolano i primi contatti sociali ed emozionali.
Lo sguardo rappresenta la forma di comunicazione più intensa nel secondo e terzo trimestre del primo anno di vita in cui il bambino stabilisce un legame molto forte con la madre (attaccamento); le aree cerebrali più attive sono quelle orbitali e prefrontali.
Ciò distingue gli esseri umani dalle specie animali perché la fase di “imprinting”consente un rispecchiamento cioè una corrispondenza temporale ed affettiva reciproca del bambino e della madre che acquisiscono uno stato psicofisiologico simile (Beebe e Lachmann). I canali della comunicazione sono di tipo visivo, uditivo e tattile (movimento delle mani). [… continua]
» Postato da Laura Alberico