Tra arte e programmazione: il progetto Hagackure

Per la prima volta un’ affascinante e innovativo studio delle sensazioni originate dalla solitudine viste attraverso gli occhi e l’intima rabbia di un hacker. Una collezione di quadri che intersecano immagini e codici di reali e funzionanti attacchi hacker per esternare le frustrazioni e i dolori della solitudine umana.
Un mirato aiuto allo studio, alla comprensione e alla valorizzazione del “parallelismo”, l’intima simbiosi e la continuità, tra le dolorose frustrazioni dell’artista e le illegittime esternazioni e rivincite dell’uomo “hacker”.
I codici sorgenti degli attacchi hacker sono la confermata re-interpretazione della psichica impotenza umana con la rabbia e l’evasione digitale; le illegali intrusioni nei sistemi informatici rivestono il ruolo, a pieno valore, di un naturale evolversi ed intromettersi della sofferenza psicologica; essi marcano il coronarsi della prepotenza informatica come soddisfazione pienamente umana e come punto ultimo di arrivo per lo sfogo emotivo mentale.
L’Hacker trova questa rivincita nei [… continua]
» Postato da visitatore
