
E’ difficile capire cosa sia bullismo e cosa no, ovvero fin dove sia lecito etichettare una azione a danni di terzi con il termine bullismo.
Per far chiarezza possiamo distinguere le azioni che rientrano sotto la classificazione bullismo e azioni che cadono già nella sfera penale.
Appartengono al primo gruppo: Insulti, offese, prese in giro; voci diffamatorie e false accuse; razzismo; critiche immotivate; piccoli furti; estorsione; minacce; aggressioni; lesioni personali; esclusione dal gioco; percosse; danneggiamento di cose altrui.
Sono di pertinenza civile o penale le seguenti azioni: percosse o lesioni se lasciano tracce-conseguenze più o meno gravi; danni alle cose, danneggiamento; offese distinguibili in ingiuria, se a tu per tu, o diffamazione, se di fronte ad altri; minacce; prese in giro o molestia o disturbo alle persone.
Il bullismo spesso finisce per violare sia la legge penale, sia quella civile. La vittima, in entrambe le sedi, ha diritto [… continua]
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli