Tra non molto tempo i voti saranno solo online, dicendo addio alla pagella

A breve la pagella potrebbe scomparire, lasciando il posto alla rete e ai voti on line.
Lo ha annunciato il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, spiegando come l’uso delle tecnologie e le innovazioni del prossimo futuro rivoluzioneranno la vita degli italiani.
Non è una novità perchè già lo scorso gennaio il governo londinese aveva annunciato l’intenzione di mettere in rete, entro il 2010, i voti di tutti gli alunni per permettere ai genitori di seguire l’andamento scolastico dei figli.
Alcune scuole italiane si erano già messe al passo della tecnologia consentendo ai genitori di controllare l’andamento didattico dei figli on line.
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Il ritiro della pagella è sino ad oggi stato un momento cruciale della vita scolastica, costituendo un importante rito, un incontro formale tra scuola e famiglia.
Le tensioni, le sorprese, le delusioni, la possibilità di confronto, di richiesta di chiarimenti, i saluti prima di una cambio di ciclo scolastico, lo sguardo severo o premiante di un insegnante, potrebbero scomparire.
Già il dialogo scuola-famiglia è debole e compromesso; già la cooperazione e la condivisione tra le due agenzie educative è labile; già i ragazzi tentano di invalidare e minacciare l’autorevolezza di entrambe le istituzioni. Questo filo diretto potrebbe interrompersi del tutto.
E basterebbe un buon utilizzatore della rete per magari manomettere risultati e giudizi.
L’importanza della tecnologia qui non è in discussione; in discussione è il rischio ulteriore di deresponsabilizzazione.
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli-------------------------------------------------------------------------------------------
