Corsi Istituto Beck
MASTER IN ETNOPSICHIATRIA E PSICOLOGIA TRANSCULTURALE
Roma 19 gennaio - 9 novembre 2008
L’Istituto Beck propone un percorso formativo di alta specializzazione rivolto a chi lavora o intende impegnarsi in contesti multiculturali.
Questo Master è rivolto a chi cura il disagio psichico e sociale delle popolazioni in movimento, ma anche a chi si prende cura, nel più ampio senso del termine, di questi nuovi abitanti: dunque agli operatori della salute, agli operatori sociali, della scuola e del diritto.
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PET-THERAPY: ASPETTI TEORICI E METODOLOGICI E PROTOCOLLI D’INTERVENTO
3 e 4 maggio 2008
PREMESSA
L’intuizione del valore terapeutico degli animali, che risale all’antichità e nel corso dei secoli ha assunto sempre maggiore rilevanza, trova oggi una strutturazione metodologica e impieghi mirati al sostegno e alla cura di specifiche patologie.
In generale, gli utenti a cui la pet-therapy è rivolta sono i portatori di disabilità psichica e/o psichiatrica, gli anziani, i pazienti neuropsicologici e i portatori di handicap fisici (non vedenti, non udenti, malati di sclerosi multipla, miodistrofia, emiplegia). L’impiego terapeutico viene stabilito di volta in volta da una équipe di esperti a seconda delle necessità e degli scopi che ci si prefigge. Questa équipe è composta da diverse figure di professionisti: vi partecipano medici, psicologi, operatori sanitari, veterinari, etologi ed anche volontari. Gli animali possono essere utilizzati nelle scuole, presso case di cura, in ricoveri per anziani, in comunità psichiatriche e nei reparti ospedalieri, al fine di alleviare le situazioni di disagio (AAA) o di partecipare alla terapia vera e propria assumendo la funzione di co-terapeuti (AAT).
Nel corso del tempo, anche in Italia l’interesse per le attività di pet-therapy è cresciuto ed è aumentata la richiesta sul territorio. Associazioni, centri di riabilitazione, scuole e case di riposo sono interessate a nuove terapie di supporto da inserire nei propri programmi, al fine di aumentare il livello qualitativo della vita all’interno delle proprie strutture.
A CHI È RIVOLTO IL CORSO
Il corso è rivolto a medici, veterinari, psicologi, psicoterapeuti, educatori professionali, biologi. Il corso si terrà solo se si raggiungerà il numero di 15 partecipanti. Sono previsti al massimo 30 partecipanti.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
* Acquisizione dei concetti essenziali riguardanti gli itinerari di sviluppo e di decadimento “normale” e patologico dell’essere umano
* Acquisizione di conoscenze teoriche e pratiche sulla pet-therapy
- evoluzione storico-concettuale
- meccanismi d’azione
- ambiti di applicazione
- figure professionali coinvolte
- regolamentazione legislativa
* Acquisizione di competenze utili alla programmazione e gestione di programmi di attività e terapie assistite con gli animali secondo le linee-guida della Delta Society (USA)
Aggiornamento sui recenti programmi di ricerca nazionali ed internazionali in ambito di pet-therapy
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LAVORARE CON IL PAZIENTE SCHIZOFRENICO.
Psicoterapie, riabilitazione e relazione terapeutica secondo l’approccio cognitivo comportamentale
17- 18 maggio 2008 e 31 maggio -1 giugno 2008
Obiettivi del corso
Negli ultimi vent’anni è andato radicalmente mutando l’orizzonte teorico e applicativo riguardo ai disturbi dello spettro schizofrenico. Nuovi contributi provenienti dalle neuroscienze (v. ad es. la scoperta dei circuiti di “mirror neurons”) e dalla ricerca di base sui rapporti tra attaccamento e sviluppo delle funzioni di mentalizing e di Theory of Mind, hanno permesso di superare molte delle empasse teoriche riguardo l’eziopatogenesi di tale disturbo. Ad oggi, il nuovo modello di sintesi chiamato “vulnerabilità-stress-coping” unitamente al concetto di deficit delle funzioni metacognitive, consentono al clinico una gamma di scelte terapeutiche mai avute in precedenza.
Nel campo della psicoterapia , il modello cognitivo-comportamentale si attesta quale trattamento di elezione sia nella sua versione standard riadattata (Fowler, Birchwood), sia nelle recenti applicazioni debitrici dell’approccio metacognitivo (Frith, Semerari).
Nel campo della riabilitazione psicosociale, invece, sono ormai diventati canonici i modelli anglosassoni come quelli di Lieberman, di Falloon, Spivak e Bellak. Da tali modelli è giunto in particolare un metodo strutturato di intervento psicosociale con la costante ricerca e dimostrazione della sua efficacia specifica, volto a fornire le occasioni di apprendere dall’esperienza, di espletare le funzioni insite nel proprio ruolo, valorizzando gli atteggiamenti adattativi e scoraggiando le aspettative e i comportamenti devianti.
Elemento critico fondamentale (e prioritario) per ogni intervento risulta essere la possibilità di inscrivere qualunque trattamento all’interno di una relazione terapeutica sostenibile, in grado di superare le numerose e inevitabili fratture della compliance, e di consentire lo svolgersi del processo terapeutico pur in presenza di schemi interpersonali fortemente disturbati e di emozioni intense e poco modulabili. A tale scopo, le recenti formulazioni in campo cognitivo-comportamentale sulla regolazione della relazione terapeutica con i pazienti gravi (Safran; Semerari), rappresentano una risorsa imprescindibile per chiunque operi a contatto con tali pazienti tanto in setting terapeutici quanto in quelli riabilitativi.
La specificità ma al tempo stesso la flessibilità degli strumenti operativi di matrice cognitivo-comportamentale applicati alla schizofrenia (role play, problem solving, operazioni di disciplina interiore, superamento dei cicli interpersonali patogeni, tecniche per la gestione dei sintomi positivi, etc.), rappresenta un know-how indispensabile per qualunque clinico che si trovi ad approcciare non soltanto i pazienti schizofrenici, ma in generale i cosiddetti “pazienti difficili” (C. Perris) o “difficult to place” (J. Leff).
Destinatari
Il corso è aperto a soli psicologi (in possesso di laurea almeno triennale), psichiatri e psicoterapeuti (compresi i medici specialisti in psicoterapia ex art. 3, legge 56/89).
Durata del corso
Il corso si svolgerà in 4 incontri , nell’arco di 2 weekend. Sono previste 28 ore di lezioni teorico-pratiche suddivise in dieci unità tematiche, con all’interno circa 6 ore di attivazioni in sottogruppi . Gli incontri, della durata di 7 ore ciascuno si terranno presso la sede dell’Istituto A.T. Beck in via Gioberti, 54.
Le date fissate sono le seguenti:
• Sabato 17 e domenica 18 maggio 2008 (9,30 -17,30)
• Sabato 31 maggio e domenica 1 giugno 2008 (9,30 -17,30)
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CORSO DI MINDFULNESS ESPERIENZIALE
Ogni lunedì
La dott. ssa Montano , direttrice dell’Istituto A.T. Beck, tiene un Corso di mindfulness esperienziale presso la sede dell’Istituto, in via Gioberti 54.
Gli incontri hanno cadenza settimanale e si tengono ogni lunedì dalle 20,00 alle 22,00 .
QUOTA DI ISCRIZIONE : 37€ + IVA al mese (4 incontri). La quota viene rinnovata di mese in mese.
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E’ possibile iscriversi ad uno o più weekend di lezione : consultate il programma degli incontri su
www.istitutobeck.it.
Per informazioni contattare l’ Istituto Beck scrivendo a: info@istitutobeck.it o telefonando al numero 06/44703820 .
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli-------------------------------------------------------------------------------------------
