In tv passa solo l’immagine dei ragazzi bulli e violenti

Se ne lamentano i ragazzi.
In tv, al telegiornale, nei programmi di intrattenimento, nei salotti, negli speciali, emerge una sola triste immagine del branco, del giovane disperso, aggressivo, a perdere.
Hanno ragione a lamentarsene i nostri giovanissimi ed i nostri adolescenti.
Da tempo entriamo nelle scuole portando il messaggio del gruppo come risorsa, del giovane portatore sano di competenze, capace di condividere, pensare, promuovere, cooperare.
La scuola non è fatta solo di bullismo e condotte devianti; è piena di risorse positive troppo spesso svalutate ed inutilizzate.
Ci sono i giovani che vogliono ragionare sui fatti e non arrendersi all’immagine costruita dall’adulto, preconfezionata dai mass-media.
Ci sono gli insegnanti che ancora hanno il coraggio di scommettere sui ragazzi, sulle loro risorse, sul loro futuro.
A crederci, lo spazio per una cooperazione positiva, per un utilizzo positivo del gruppo ed una promozione di fattori di protezione è possibile, auspicabile.
Il gruppo prima di essere un fattore di rischio è un importante fattore di protezione.
I ragazzi prima di essere devianti sono soggetti in cerca di identità, curiosamente orientati al futuro; sono in una parola possibilità.
Io ci credo.
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli-------------------------------------------------------------------------------------------
