Punire non porta alti benefici
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Punire non porta alti benefici.
Questo è il risultato di un interessante studio secondo cui il castigo sarebbe un comportamento messo in atto solo dai perdenti.
Nello studio, della Harvard University e pubblicato su Nature, i ricercatori hanno valutato le diverse reazioni di un gruppo di volontari ai quali è stato chiesto di giocare al "Dilemma del prigioniero", gioco che crea crisi tra gli interessi individuali e quelli del gruppo, e la cooperazione.
Lo studio ha rivelato che sono i perdenti a punire, mentre chi colleziona più punti al gioco tende invece a non punire mai.
Il comportamento punitivo infatti si associa a un vantaggio ridotto dal punto di vista individuale, e inesistente per la collettività; i vincenti quindi non punirebbero perchè potrebbe generare una spirale di vendetta, con conseguenze distruttive per tutte le persone coinvolte.
Il castigo, concludono i ricercatori, non è una buona strategia per promuovere la cooperazione, ma corrisponde ad altre esigenze, come quella di rinforzare una gerarchia di comando o difendere una proprietà.
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli-------------------------------------------------------------------------------------------

Le sperimentazioni non riproducono mai i conflitti reali e contingenti, è comunque accertato che le punizioni, nei giochi di ruolo o nella realtà, non danno mai effetti positivi, anzi accrescono aggressività e insofferenza verso le regole stabilite e socialmente utili alla collettività.
Laura Alberico, March 30th, 2008