Disturbi del Sonno

Il 75% degli italiani accusa disturbi del sonno e il loro numero è destinato ad aumentare.
Il disturbo del sonno può avere conseguenze importanti per la salute fisica e psicologica, e se si cronicizza si possono instaurare disturbi del comportamento diurno, disturbi dell’umore, facile stancabilità diurna e deficit di concentrazione, disturbi della memoria.
I disturbi del sonno si suddividono in dissonnie e parasonnie.
Le prime interferiscono con l’inizio o con la continuazione del sonno e ne provocano quindi un’alterazione della quantità, della qualità o del ritmo.
Le seconde sono invece un insieme di fenomeni non desiderati prevalentemente legati ai sogni che caratterizzano prevalentemente l’infanzia e l’adolescenza.
Le DISSONNIE comprendono l’insonnia, l’ipersonnia, la narcolessia, il disturbo del sonno correlato alla respirazione e il disturbo del ritmo circadiano del sonno.
Le PARASONNIE comprendono il disturbo da incubi, il disturbo da terrore nel sonno, il disturbo da sonnambulismo
Il termine PARASSONIE comprende un insieme di disturbi e di manifestazioni fisiche che si evidenziano durante il sonno e rendono il riposo notturno difficile e non ristoratore.
I più frequenti e comuni sono il bruxismo (digrignamento dei denti mentre dormiamo), il sonnambulismo (Camminare durante il sonno è abbastanza frequente).
RUSSAMENTO E APNEA NOTTURNA
All’origine del russamento c’è un’ostruzione delle alte vie respiratorie.
Il rilassamento muscolare della parte superiore e interna della gola determina un rilasciamento dei tessuti del palato molle nella parte posteriore della gola che, di conseguenza a ciò, vibrano a ogni respiro e al passaggio dell’aria determinando così il russamento.
L’apnea notturna è invece un problema più serio ed è caratterizzato da un russare in modo molto rumoroso con attacchi di soffocamento.
INSONNIA
Il termine insonnia indica la difficoltà di addormentarsi, la sensazione comune a molti di non essere capaci di dormire o l’impossibilità di rimanere addormentati per tempi sufficientemente lunghi per potersi riposare.
Esistono tre tipi di insonnia: la transitoria (che insorge di conseguenza a un evento eccitante), quella a breve termine (che dura per un periodo di tempo limitato) e il tipo cronico (forma abituale e persistente nel tempo).
Alla base dei stusturbi del sonno possono esservi diverse cause che vanno dall’ansia a stress a problematiche dell’umore.
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli-------------------------------------------------------------------------------------------
