I supremi giudici della Cassazione hanno confermato la legittimità dell’ obbligo di dimora con reperibilità dalle 21 di sera alle 8 del mattino, decisa dalla magistratura di Genova a carico due ventenni indagati per violenza e diffamazione.
Il loro divertimento preferito consisteva nel recarsi la sera, insieme ad altri amici, nell’ abitazione di un coetaneo al quale tagliavano e tingevano i capelli, verniciavano il corpo riproducendo anche simboli nazisti.
La scena veniva ripresa col cellulare e poi messa in rete su YouTube.
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli