
L’oncologia da qualche anno non si occupa più solo della malattia oncologica, ma anche dei bisogni di chi il cancro lo ha superato.
Il cancro essendo oggi una malattia curabile origina circa un milione e mezzo di survivors, ovvero di persone che hanno superato la malattia.
Come riprende la vita di queste persone? Quali sono le esigenze e i bisogni di chi è guarito?
Per rispondere a queste importanti domande negli USA è nata una specialità che si occupa di aiutare questi pazienti e che prende il nome di survivorship ( = sopravvivenza).
La sensibilità per le problematiche legate al dopo guarigione si avvale di una equipe psico-oncologica, che si occupa prevalentemente dei problemi inerenti la vita sessuale di questi pazienti, delle ripercussioni della malattia sui rapporti familiari, degli effetti collaterali, dei problemi psicologici, della qualità di vita.
Spesso vi sono un insieme di problemi secondari alla malattia e alla [… continua]
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli