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Psicologia

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18. Jan '08    postato in Fatti di cronaca

Germania - 16enne aggressivo condannato a 9 mesi in situazioni estreme in Siberia

Un giovane di 16 anni, ritenuto violento, è stato mandato in un campo per la rieducazione in Siberia per nove mesi.
Dovrà vivere per circa 270 giorni in situazioni estreme.
La decisione è stata presa dai servizi sociali di un centro di Francoforte come misura pedagogica, con  l’appoggio di diversi psicologi.
Nel 2006, ben 600 ragazzi tedeschi sono stati spediti all’estero, nell’ambito di un programma di rieducazione regolato dal codice di previdenza sociale.
Il giovane studente avrebbe aggredito in collegio  i responsabili.
In questi giorni la temperatura media in Siberia è di 55 gradi sotto lo zero.

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

18. Jan '08    postato in Fatti di cronaca

15enne subisce palpeggiamenti a scuola

La 15enne   è stata afferrata e trasportata di peso da tre coetanei, due romeni e un italiano, e costretta con la forza, in una zona appartata dell’istituto, a subire palpeggiamenti su tutto il corpo comprese le parti intime.
Ad assistere alla violenza una compagna di scuola, anch’essa quindicenne.
Intervenuto il fratello, studente del medesimo istituto, i tre si sono dati alla fuga.
La giovane è stata minacciata di diffusione via internet delle immagini riprese durante il palpeggiamento con un telefonino.

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

18. Jan '08    postato in Home, Bullismo

I prof vanno e vengono, gli studenti restano

La programmazione scolastica assomiglia a quella televisiva fatta a spot.

Viene spesso meno la continuità della didattica a causa dei continui cambiamenti degli insegnanti  tra un anno scolastico ed il successivo o peggio durante il medesimo anno.

Ogni anno 4 insegnanti su 10 cambiano scuola o sono costretti a cambiare classi.

La continuità didattica è un fattore importante per un buon apprendimento e per un buon adattamento alle richieste scolastiche.

Non è infatti semplice cogliere e saper rispondere a diverse richieste, con conseguente modellamento dell’apprendimento e delle prestazioni.

Alle difficoltà degli studenti si associano le difficoltà dei genitori, preoccupati per i continui cambiamenti e spesso critici o nostalgici verso un o l’altro insegnante.

Le cattedre funzionanti nella scuola italiana sono circa  di 776 mila con un numero di docenti a tempo indeterminato pari a 706 mila.
Tutto il resto dei posti è occupato da supplenti annuali e temporanei.

La scuola svolge [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli