Il potere dell’immaginazione

Sin dai tempi antichi era conosciuto il potere dell’immaginazione ed oggi, con i recenti studi sul meccanismo di attivazione dei processi cerebrali questa capacità singolare è sperimentalmente dimostrata.
Il cervello è la sede del pensiero astratto e creativo e nei due emisferi sono localizzate le aree deputate alle funzioni logiche e artistiche che predominano l’una sull’altra determinando le nostre attitudini e potenzialità.
Stimolare la componente immaginativa del pensiero determina conseguenze positive su tutto il sistema immunitario che reagisce attivando reazioni contrastanti lo stato di malessere o di malattia.
Sembra che il cervello non distingua la realtà dall’immaginazione e per questo si comporta come se la condizione in cui l’individuo si trova sia reale in tutti i sensi, mettendo in atto processi e nuovi collegamenti neuronali che liberano sostanze utili all’intero organismo.
Il periodo di feste è ormai trascorso e abbiamo potuto constatare come tutti, dai più piccoli agli adulti, siano attratti ancora da miti e leggende che resistono e imprimono la loro forza immaginativa nella memoria.
Le favole, ormai purtroppo passate di moda, hanno accompagnato la crescita di ognuno di noi stimolando il pensiero creativo che riesce a costruire nella mente un ambiente “protetto” dalla realtà e dai suoi aspetti spesso negativi.
E allora continuiamo ad alimentare questa sorgente di sogni e di pensiero libero dai condizionamenti della vita quotidiana perché sicuramente potremo accettare meglio le difficoltà che ogni giorno incontriamo sulla strada, le piccole e grandi sconfitte che ci mettono spesso in discussione di fronte a noi stessi e agli altri.
Crediamo al mistero e usiamo la nostra immaginazione per migliorare la nostra vita e cercare di pensare sempre in positivo.
» Postato da Laura Alberico-------------------------------------------------------------------------------------------
