sos

Psicologia

e dintorni

28. Nov '07    postato in Home

Troppi fatti di cronaca poca riflessione, in casa e a scuola

(clicca sul video per vederlo)

 
I giornali e la televisione riempiono grandi spazi con le notizie di cronaca che spesso hanno come protagonista uno o più adolescenti.
Noi stessi abbiamo creato una sezione dedicata esclusivamente ai fatti di cronaca, come a volerne delineare l’andamento e raccogliere spunti di riflessione. Crediamo infatti che sia importante non lasciare cadere l’informazione ma utilizzarla in modo produttivo creando spazi di confronto e di riflessione, in modo da dare una restituzione ai nostri ragazzi sul sentito, e in modo da raccogliere le emozioni che la notizia ha suscitato, con il fine secondario di favorire una nuova cultura capace di non miticizzare il reato e la condotta aggressiva ed anzi in grado favorire lo sviluppo del pensiero critico e di un più alto sviluppo morale.

Sia a casa che a scuola, il confronto e l’analisi critica e consapevole della cronaca può costituire un momento di scambio e condivisione, di trasmissione culturale, di riflessione sulla norma, di ridefinizione della condotta personale, di modellamento.

A casa il momento della cena potrebbe costituire un ottimo spazio di confronto e di reciproca accoglienza, ma troppo spesso vede soggetti catturati dalla prgrammazione televisiva, con conseguente sottrazione di attenzione al nucleo.

A scuola si possono rileggere i fatti cronaca e promuovere sia momenti di riflessione di gruppo che attività in linea con il programma ministeriale, ma inserite in un progetto più ampio di avvicinamento dello studio alla realtà, consentendo ai ragazzi di affrontare in modo consapevole studio e vita.
Un esempio potrebbe essere la scelta ad hoc di un libro, di un tema, di una lettura, di una traduzione, di un brano musicale, di un disegno, etc etc.. alla luce di un fatto di cronaca significativo, ed in linea con lo sviluppo dei propri studenti.

La rilettura critica e guidata della realtà è possibile come mostra il video inviatomi dal Prof. Paolo Apa, che ringrazio.
 

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli
-------------------------------------------------------------------------------------------

Articoli Correlati

Sono stati consegnati otto avvisi di garanzia a studenti con [...]Due ragazzi ne schiaffeggiano un altro apparentemente affetto da sindrome [...]Tratto dal Corriere Lecce: video hard, professoressa indagata LECCE - Atti [...]