Il fenomeno del Mobbing sta assumendo una portata allarmante e a dirlo sono le lunghe liste d’attesa, con almeno sei mesi di tempo prima di essere ricevuti per diagnosticarlo.
Cresce il fenomeno, aumentano le cliniche pubbliche e private che si occupano di lavoro e di lavoratori vittime di disagio psico-sociale.
Cresce anche lo studio dei disturbi da disadattamento lavorativo di cui il mobbing rappresenta la punta estrema, ma che comprende anche gravi forme di vessazioni e abusi, di malessere causate da stress lavorativo dovute a ritmi insostenibili per carenza di personale, precariato, competitività eccessiva.
Le diagnosi riguardano i danni psicologici provocati dalle vessazioni, e prevalentemente si tratta di crisi d’ansia e stati di depressione.
I dati forniti dalla clinica del lavoro di Milano Luigi Devoto indicano che i più colpiti dai soprusi in ufficio sono gli impiegati (57,3%), seguiti a ruota dai quadri aziendali (21,3%), dai dirigenti (10%), dagli insegnanti [… continua]
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli