
La Pet Therapy, come scienza, nasce nel 1977 negli USA grazie ad un gruppo di volontari.
Fu lo psichiatra infantile, Boris Levinson, a proporre per la prima volta, intorno al 1960, le sue teorie sui benefici della compagnia degli animali.
Il termine pet-therapy indica una serie complessa di utilizzi del rapporto uomo-animale in campo medico e psicologico.
Si distingue tra:
Attività svolte con l’ausilio di animali: hanno l’obiettivo primario di migliorare la qualità della vita di alcune categorie di persone come anziani, ciechi, malati terminali, mediante interventi educativi o ricreativi.
Terapie effettuate con l’ausilio di animali: una attività terapeutica vera e propria finalizzata a migliorare le condizioni di salute di un paziente mediante specifici obiettivi, integrando e coadiuvando le terapie normalmente effettuate sulla patologia in questione.
Promuovono lo sviluppo cognitivo, con conseguente miglioramente di alcune capacità mentali, memoria, pensiero induttivo; favoriscono il controllo dell’iperattività, il rilassamento corporeo, le acquisizioni [… continua]
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli