Il Collaborative learning

Il Collaborative learning è una modalità di apprendimento che si basa sulla valorizzazione della collaborazione all’interno di un gruppo di allievi.
Si tratta di un metodo di insegnamento che valorizza le risorse degli degli allievi invece che quelle del docente e fa leva sul rapporto interpersonale.
Il collaborative learning coinvolge e responsabilizza gli allievi, i quali si trovano nella necessità di collaborare e dare un apporto originale e indispensabile per conseguire l’obiettivo comune.
Il vantaggio è che consente agli studenti di sperimentare il senso di appartenenza, essendo coinvolti nelle faccende di classe, e ricevendo attenzione dall’insegnante e dai compagni, partecipando alle questioni di carattere generale.
Il Bisogno di appartenenza è un obiettivo naturale del comportamento umano che spinge verso la collaborazione e l’interesse per il benessere del gruppo.
Il Cooperative Learning si offre come un approccio ricco di risorse e potenzialità capaci di rispondere alle nuove esigenze, problematiche e richieste della scuola.
Consente di utilizzare le risorse del gruppo e dei pari mediante il lavoro in piccoli gruppi, con individui di vari talenti, abilità, estrazione sociale e culturale. L’insegnante o il gruppo assegnano ad ogni componente la propria responsabilità che è essenziale per il completamento del compito; si fa leva sulla responsabilità individuale nell’acquisizione delle competenze utili al raggiungimento dello scopo
L’apprendimento collaborativo, che prevede interdipendenza tra i membri del gruppo nella realizzazione di un compito, impegno nel mutuo aiuto, senso di responsabilità verso il gruppo e i suoi obiettivi, si basa su attività di comunicazione, sincrona o asincrona.
Un esempio di tecniche di comunicazione asincrona sono lo scambio di e-mail o l’uso di aree on-line per la discussione e il lavoro di gruppo, con le quali è possibile accedere a dei materiali comuni ( file, software e oggetti multimediali) e possono collaborare allo svolgimento di compiti assegnati o progetti, senza vincoli logistici o temporali. Il docente ha il ruolo di facilitare e supportare lo scambio, interagendo mediante email e database condivisi e persino la correzione dei compiti, la valutazione dei progetti e il controllo degli esercizi possono essere effettuati con la stessa modalità.
La collaborazione in tempo reale o sincrona permette invece un contatto simultaneo tra docenti e studenti oltre al contemporaneo accesso ai contenuti messi a disposizione.
Il docente, che conduce, guida gli allievi attraverso uno studio interattivo on-line, che può comprendere condivisione di lavagne, condivisione di applicazioni, ed altro in diretta online.
Il collaborative learning diventa una interessante strategia di intervento formativo ma anche e soprattutto di prevenzione; l’interdipendenza positiva tra gli attori di un contesto, infatti, promuove agio e previene fenomeni di prevaricazione sociale poiché favorisce la costruzione di un senso di appartenenza responsabile.
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli-------------------------------------------------------------------------------------------

L’apprendimento collaborativo è sicuramente una attività socialmente utile perchè tende a operare uno “scambio” di conoscenze efficaci per la formazione della personalità. Purtroppo i ragazzi, oggi, sono molto individualisti e spesso non riescono a valutare l’importanza di un lavoro collaborativo a causa di fenomeni di accentuato egocentrismo e prevaricazione. Le attività di gruppo comunque sono sempre occasioni per evidenziare debolezze e atteggiamenti scarsamente collaborativi degli alunni che vi partecipano e in questo modo diventare un segnale importante per interventi adeguati.
Laura Alberico, September 24th, 2007