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Psicologia

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31. Aug '07    postato in Eventi

Lucca - concorso per artisti di murales

Il comune di Lucca ha messo a disposizione del concorso per artisti di murale un muro lungo 65 metri e alto 2.
Questo sara’ il campo su cui writers provenienti da tutta Italia si sfideranno, nel campionato di pittura murale in programma il 1 settembre ad Altopascio, in provincia di Lucca.
Il concorso e’ a tema libero, previa presentazione di un bozzetto.
I disegni ricopriranno le scritte che imbrattano il muro stesso.

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

31. Aug '07    postato in Home

Droga - danni neurologici

I danni neurologici da uso di droga sono davvero seri ed il più grave è senza dubbio l’ictus, emorragico o ischemico.
Fra le droghe che possono essere causa di ictus il primo posto è occupato dalla cocaina, a prescindere dalla modalità di assunzione, cioè che venga sniffata, iniettata o fumata.

La cocaina può aumentare il rischio di ictus ischemico, attacchi ischemici transitori, ematomi ed anche emorragie cerebrali.
L’icuts emorragico viene causato prevalentemente da rottura di un aneurisma o da malformazione arterovenosa, in associazione all’ aumento della pressione arteriosa provocato, appunto, dalla cocaina.
L’ictus ischemico è dato dalla chiusura di una arteria che conduce il sangue al cervello.

Anche le anfetamine, sono ad alto rischio di ictus, di solito emorragico, a causa dell’ipertensione da esse indotta.
Stesso dicasi per altre doghe come l’ectasy.

L’ictus si presenta in modo improvviso, traumatico e con alto rischio di conseguenze durature; non dopo anni di [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

29. Aug '07    postato in Home, Bullismo

Mio figlio è una vittima?

Capire i segnali di disagio di una vittima di bullismo è essenziale per aiutare e sostenere un giovane prevaricato; dare rilievo a questi segnali, e non banalizzare o minimizzare rispetto alla sofferenza che comunicano è importantissimo.

La vittima deve poter ricevere segnali di apertura e disponibilità all’ascolto, di empatia e comprensione del disagio, di rilievo dei fatti di cui sono oggetto, di rapido ed efficace intervento.

Le vittime sono fisicamente più deboli dei loro coetanei, anche nelle attività di gioco, sportive e di lotta, manifestando paura di essere feriti o di farsi male.
Anche il coordinamento corporeo è scarso;  appaiono cauti, sensibili, tranquilli, riservati, passivi, sottomessi e timidi e piangono facilmente.

Sono ansiosi, insicuri, infelici ed abbattuti e hanno un’opinione negativa di se stessi, ovvero una scarsa autostima.
Hanno difficoltà relazionali con i coetanei e spesso si rapportano meglio agli adulti, sia genitori che insegnanti.

Il rendimento scolastico tende [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

28. Aug '07    postato in Fatti di cronaca

Il 9% dei preadolescenti italiani ha disturbi psichici - Convegno Firenze

 I disturbi psichici riguardano il 9% dei ragazzi italiani tra i 10 e i 14 anni. Di questi, il 7% soffre d’ansia, il 5% di disturbo ossessivo-compulsivo, il 9,5% ha fobie sociali. Sono i risultati di un’indagine condotta nell’ambito del progetto Prisma dedicato ai disturbi mentali dei ragazzi.

Lo studio, il primo del genere in Italia, e’ stato realizzato dal 2000 al 2005 su un campione di preadolescenti ed e’ stato reso noto a Firenze in occasione della presentazione del Congresso internazionale della Societa’ Europea per la Psichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (ESCAP).

Il convegno e’ in programma nel capoluogo toscano dal 25 al 29 agosto.

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27. Aug '07    postato in Home, Bullismo

Mio figlio è un bullo?

Il dialogo scuola - famiglia sembra essere un difficile obiettivo, lasciando spazio a diffidenza, scarsa collaborazione e spesso opposizione tra genitori ed insegnanti, quando invece servirebbe un clima di cooperazione e condivisione, finalizzato al benessere dei nostri ragazzi; insomma la costruzione di un linguaggio comune, che si nutra di obiettivi comuni, ovvero l’educazione e la formazione dei giovani.

Spesso, a seguito di segnalazioni di condotte aggressive o violazioni di norme avvenute a scuola, genitori ed insegnanti si trovano in contrasto; spesso i genitori rifiutano l’idea che il proprio figlio possa essere un bullo, tendendo a giustificare, minimizzare, distribuire la colpa. Spesso gli insegnanti non trovano le giuste condizioni con cui contenere, e monitorare tali condotte. Ed è lotta.

Sembra evidente che oltre ad una puntuale informazione sul fenomeno diretta sia agli insegnanti che ai genitori, servano interventi che possano favorire questo dialogo, questa condivisione.

Come può, tuttavia, un genitore [… continua]

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26. Aug '07    postato in Fatti di cronaca

Gran Bretagna - muore giovane ritardato aggredito da baby gang

 La vittima è Brent Martin, un 23enne con ritardo mentale; e’ morto in ospedale per le ferite multiple riportate durante il pestaggio.
Si sospetta di una branco composto da giovani di ‘eta’ compresa tra i 16 e i 17 anni. 
La vittima non è riuscita a farcela dopo la brutale aggressione di cinque ragazzini.

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli