
Passiamo a trattare l’ultimo tra i Disturbi Specifici dell’Apprendimento, il Disturbo del calcolo, che viene misurato da test di calcolo e ragionamento matematico, per il quale risultano compromesse diverse abilità quali le abilità linguistiche, percettive, attentive, matematiche.
Il deficit riguarda la padronanza delle abilità di calcolo fondamentali; la Discalculia comporta infatti una compromissione a livello del sistema dei numeri (componenti lessicali e componenti sintattiche, transcodificazione numerica) ed una compromissione a livello del sistema del calcolo (sottosistema dei segni delle operazioni, procedure di calcolo, fatti aritmetici).
Non include altri apprendimenti matematici, quali il ragionamento logico, la soluzione di problemi, il ragionamento spaziale.
La prevalenza della Discalculia è stimata all’1% circa.
La diagnosi di discalculia non può essere formulata prima della III elementare, anche se già nel primo ciclo elementare possono essere rilevate discrepanze fra le capacità cognitive globali e l’apprendimento del calcolo numerico (che comprende la numerazione bidirezionale, la transcodifica, il calcolo [… continua]
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli