sos

Psicologia

e dintorni

04. Jul '07    postato in Home

Disturbo dell’espressione scritta

Continuando con l’analisi dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento, andiamo ora a trattare del  Disturbo dell’espressione scritta, che si manifesta con una combinazione di difficoltà a comporre testi scritti evidenziata da errori di grammatica o punteggiatura, scarsa organizzazione dei paragrafi, errori di spelling, problemi di calligrafia. Non rientrano nel disturbo i soli errori di spelling e di calligrafia ed è spesso in combinazione con dislessia e disturbo del calcolo.

Per i disturbi di apprendimento della scrittura sono riconosciuti sottotipi correlati a fattori linguistici (disortografia) e a fattori visuo-spaziali (disortografia, disgrafia) e, inoltre, viene delineata una forma di difficoltà della scrittura dovuta a disturbi di esecuzione motoria, di ordine disprassico (disgrafia).

Il Disturbo specifico di scrittura o disortografia comporta difficoltà nel comporre testi, nel dettato, nella copia, sul piano della grammatica, ortografia e calligrafia; è spesso combinato con deficit di lettura-calcolo, linguistici, percettivi e motori e raro in forma dissociata da altri disordini di apprendimento.

Per la diagnosi di disortografia  vale la regola di una quantità di errori ortografici che difettano in misura uguale o superiore alle due deviazioni standard rispetto ai risultati medi dei bambini che frequentano la stessa classe scolare.

La Disgrafia sembra essere invece conseguenza di disturbi di esecuzione motoria di ordine disprassico quando non fa parte di un quadro spastico o atassico o extrapiramidale.

La Disgrafia si manifesta con la prestazione di scrittura inferiore a quanto atteso dal soggetto per età, intelligenza e scolarità e si caratterizza come una difficoltà specifica nella riproduzione dei segni alfabetici e numerici, il cui tracciato appare incerto, irregolare nella forma e nella dimensione, e comunque inadeguato ai modelli.

La Disortografia invece è un disturbo della scrittura in cui la espressione dei contenuti, per forma, sintassi e correttezza grammaticale, appare inferiore a quanto atteso dal soggetto per età, intelligenza e scolarità, con omissioni di lettere o segni (apostrofi, accenti), errori nelle regole grammaticali e sintattiche

Molti soggetti con disgrafia manifestano anche disortografia, e spesso sono dislessici.

Spesso questi bambini risentono negativamente dell’insuccesso scolastico, sviluppando ansia, inibizione, demotivazione e spesso irritabilità, con significativo peggioramento in caso di mancato riconoscimento del disturbo, in assenza quindi di un intervento riabilitativo mirato.

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli
-------------------------------------------------------------------------------------------

Articoli Correlati

L’Istituto di Psicologia e Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva (IPSICO, Firenze) [...]A Nardò, in provincia di Lecce è stata fatta una [...]ANSIA: CONOSCERLA PER AFFRONTARLAIl Centro Medico Bonsai e la dott.ssa  [...]