Torna il voto in condotta - attenti al 7
Troppi bulli nelle scuole e poca capacità delle scuole di gestire la situazione; è questo il clima degli istituti italiani, dove per contenere i disagi si sta pensando di reintrodurre il voto della condotta, con bocciatura per chi ottiene il voto 7 e nei casi più gravi è previsto l’allontanamento dello studente.
Il ministro Fioroni si sta muovendo nell’ottica delle sanzioni, ritenendo efficaci le misure di allontanamento dalla comunità scolastica con esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di stato.
La proposta prevede un cambiamento del codice berlingueriano del 1999, l’ordinamento che prevede come massima sanzione la sospensione di 15 giorni e opera una distinzione netta tra disciplina e profitto. Se il Consiglio nazionale della Pubblica istruzione (Cnpi) accetterà, dal prossimo anno lo Statuto, senza rinnegare la filosofia del recupero, comminerà sanzioni più proporzionate alla gravità delle infrazioni.
Nei casi di recidiva, di atti di violenza grave [… continua]

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