Second Life vietata ai minorenni
Dopo i fatti recenti di violenza sessuale virtuale e di atti di pedofilia su Second Life, i fondatori aggiustano il tiro e decidono di consentire l’iscrizione solo a chi ha almeno 18 anni nella vita reale, vietandolo ai minorenni. I recenti crimini virtuali hanno portato a riservare solo ad un pubblico adulto il mondo virtuale.
Si tratta di un mondo virtuale in cui vivono e abitano quasi sette milioni di persone; in Italia sono circa 125 mila. Si tratta di avatar e in questo mondo parallelo si posso svolgere tutte le azioni della vita reale, comprese quelle illegali.
La prima inchiesta-online è stata avviata a inizio maggio a seguito di uno scambio d’immagini di bambini con contenuti sessuali e di avatar disposti a pagare per fare sesso con ragazzini e ragazzine virtuali.
Diversi i casi segnalati alle autorità di diversi paesi e numerosissime le associazioni, soprattutto di genitori, allarmate dal [… continua]
