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08. May '07    postato in Fatti di cronaca

Como - bullismo rosa

Un nuovo atto di bullismo al femminile, accaduto a Como; tre ragazze hanno pestato una coetanea con calci e pugni, dopo mesi di persecuzioni, circondandola e picchiandola davanti ai passanti.

"Vesti da schifo, sembri il Gabibbo, sei brutta", tra le offese verbali contro la giovane vittima, frequenti e persistenti già prima dell’aggressione fisica.

La preside ha minimizzato l’accaduto, dichiarando che "si tratta di una bega tra ragazze, di quelle che capitano tutti i giorni".

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

08. May '07    postato in Fatti di cronaca

Foggia - violentata e ferita 17enne

Il fatto è accaduto a Vico del Gargano, in provincia di Foggia, dove in 3 hanno atteso la giovae fuori dalla discoteca, l’hanno ferita gravemente e poi stuprata. La vittima ha 17 anni. L’hanno violentata mentre stava morendo dissanguata, ferita con diverse coltellate violentandola ripetutamente. Gli aggressori, tutti 20enni sono stati arrestati per violenza sessuale di gruppo su minore, lesioni personali e porto illegale di coltello.

La ragazzina stuprata è stata soccorsa e salvata da un passante che ha avvisato i carabinieri. L’uomo ha sentito il pianto e le grida di aiuto della ragazza, dopo che, violentata e ferita, era già stata abbandonata dai suoi aggressori nella stessa zona periferica dove era stata condotta.
 

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

08. May '07    postato in Home, Bullismo

Quando un eroe è in carne ed ossa

Professionisti, genitori, insegnanti, esperti, si sforzano di fornire contesti protetti e il più possibile adeguati, entro i quali accompagnare lo sviluppo di bambini, giovanissimi e ragazzi.

Alla base di questo approccio psico-pedagogico vi è il riconoscimento dell’importanza di un attaccamento sicuro, e di un valido modello di riferimento.

Quando si parla di attaccamento sicuro, viene riconosciuto il ruolo determinante della sensibilità della figura di accudimento primaria, intesa come la capacità di riconoscere i segnali del bimbo, di interpretarli in maniera accurata e di rispondere loro in maniera sollecita ed adeguata.

Nei primi mesi di vita, infatti, il bambino matura un complesso e ben equilibrato corredo di risposte istintuali la cui funzione è quella di assicurare sufficienti cure parentali per la sopravvivenza. A tal fine il corredo comprende le risposte che consentono al bimbo la più stretta vicinanza con un genitore e le risposte che richiamano l’attività parentale.

Le figure di [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli