Figli e cattive abitudini alimentari - Indagine Swg-Moige
Sono stati presentati a Roma i risultati di un’indagine Swg-Moige sulle abitudini dei ragazzi ed il quadro emergente è quello di ragazzi che passano il tempo mangiando.
I ragazzi sono pigri e mangiano male, questo è ciò che confessano i genitori. È quanto emerge da una ricerca Swg per Moige (il Movimento italiano genitori) presentata a Roma. Un’indagine che ha coinvolto oltre cinquemila tra mamme e papà di tutta Italia che hanno risposto a domande a tutto campo sulle abitudini alimentari e motorie dei propri figli. Una ricerca che rivela come i ragazzi siano pigri e mangino male, passino i pomeriggi "spizzicando" e si facciano tenere compagnia dal computer e dalla "tv-babysitter". E a sorpresa l’Aidi, l’Associazione che raggruppa le industrie dolciarie italiane, annuncia: "Toglieremo i dolci dai distributori automatici presenti nelle scuole".
Alla base vi sono radicate cattive abitudini come il dimenticare di fare la prima colazione, mangiare fuori pasto e la sedentarietà; sono queste le principali "cattive abitudini" che andrebbero estirpate dai ragazzi.
La ricerca evidenzia abitudini alimentari caratterizzate da alimentazioni non eccessive in calorie, ma squilibrate in nutrienti e nella distribuzione dei pasti, in ragazzi sedentari.
Alimentazione squilibrata e poco movimento favoriscono l’obesità. Il percorso d’intervento preventivo e o terapeutico ha ormai abbandonato l’impronta esclusivamente dietetica a favore di un intervento volto a motivare i soggetti ad acquisire un corretto e diverso stile alimentare e di vita.
Ecco che torna centrale il ruolo della famiglia e di una educazione alimentare corretta, condivisa dal nucleo famigliare.
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli
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