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03. Apr '07    postato in Fatti di cronaca

Sesso a pagamento con i disabili - Olanda

Tratto dal Corriere

«2.500 contatti all’anno. Il prezzo? 85 euro per un’ora e mezzo» Sesso a pagamento con i disabili
In Olanda le «volontarie del piacere»

La Bbc ha raccontato il caso di alcune suore che hanno aiutato un ventenne handicappato a trovare una prostituta su Internet 

ZEIST (Olanda) — «Loro si sentono bene e io provo belle sensazioni nell’offrire il mio aiuto a chi ne ha bisogno ».Così l’infermiera olandese Tika spiega perché ha deciso di estendere il suo lavoro di assistenza agli handicappati anche al sesso, entrando tra i «volontari a pagamento » dell’Associazione per le relazioni alternative Sar di Zeist in Olanda, che si dichiara la prima al mondo nata per risolvere questa esigenza ai disabili impossibilitati a soddisfarla. Il Sar è un’espressione tipica della permissiva cultura laica degli olandesi. Ma è guardata con sempre meno pregiudizi anche dai cattolici da quando Papa Giovanni Paolo II ammonì: [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

03. Apr '07    postato in Fatti di cronaca

Salute: adolescenza sfida mondiale per medicina e sanita’

Tratto dal Corriere

Salute: adolescenza sfida mondiale per medicina e sanita’

MILANO - L’adolescenza rappresenta una sfida per medici e sanita’. Secondo una serie di articoli pubblicati sulla rivista The Lancet, la medicina e la sanita’ sono impreparate ad affrontare questa lunga, complessa e formativa fase della vita. Manca infatti un’attenzione specifica da parte del sistema sanitario verso gli adolescenti - considerati tali fino al venticinquesimo anno d’eta’ - che rappresentano ad oggi circa meta’ della popolazione mondiale. Il problema riguarda non solo i Paesi in via di sviluppo ma anche i Paesi occidentali. Tra le problematiche giovanili ci sono l’abuso di sostanze come droghe, alcol e tabacco. Inoltre nei Paesi poveri molti adolescenti sono seriamente esposti al rischio di contrarre gravi malattie sessualmente trasmissibili: si stima infatti che circa 10 milioni di giovani tra i 15 e i 24 anni convivano con l’HIV/AIDS. Nel mondo occidentale, invece, i problemi emergenti [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli