27/03/2007
E scendeva piano,
ad annunciare
Primavera
ed il suo canto…
» Postato da dott.ssa Nicoletta IurilliE scendeva piano,
ad annunciare
Primavera
ed il suo canto…
» Postato da dott.ssa Nicoletta IurilliTratto dal Corriere
Finisce nel sangue una rissa all’ingresso dell’istituto industriale di Vibo V.
Due ragazzi accoltellati davanti a scuola
I presunti aggressori sono un gruppo di allievi del vicino istituto per geometri. Fermato un 19enne
VIBO VALENTIA - Finisce nel sangue una rissa davanti a scuola. Due ragazzi che frequentano l’istituto industriale di Vibo Valentia sono stati accoltellati questa mattina da un gruppo di giovani, probabilmente studenti del vicino istituto per geometri. Uno dei due feriti D. C., residente di Soriano Calabro, è ricoverato in chirurgia nell’ospedale cittadino per una ferita all’emitorace sinistro. L’altro ragazzo è stato medicato al pronto soccorso per ferite varie. Il fatto si è verificato stamani intorno alle 8, prima che gli studenti entrassero nella scuola. Il ferimento sarebbe avvenuto al culmine di una rissa. Le indagini sono condotte dai Carabinieri del nucleo radiomobile diretti dal tenente Marco Montemagna.
FERMATO UN 19ENNE - I carabinieri hanno [… continua]
Tratto dal Corriere
Imperia: 12enne marocchino picchiato davanti a scuola
SANREMO (Imperia) - Aggredito e picchiato mentre si trovava davanti alle scuole elementari e medie di Bussana, a Sanremo, in provincia di Imperia. Ad aggredire a calci e pugni lo studente marocchino di 12 anni sembra siano stati altri due ragazzini piu’ grandi di lui. Ancora da verificare la dinamica dei fatti ma sembra escluso al momento che il movente sia stato quello di una rapina. Il giovane e’ stato accompagnato al pronto soccorso per curare le lesioni riportate.
» Postato da dott.ssa Nicoletta IurilliTratto da Repubblica
Il governo inglese ha varato la norma: si potrà ricorrere anche a corsi
di formazione professionale. E per chi non ottempera rischio di sanzioni
Londra, allarme dispersione
l’obbligo sale a 18 anni
Obbligo scolastico fino a 18 anni. Lo ha deciso il governo britannico su proposta del ministro dell’Istruzione Alan Johonson, che ritiene il provvedimento inevitabile per arginare il fenomeno della dispersione scolastica e della criminalità giovanile in costante aumento nel Regno Unito.
Milioni di ragazzi saranno costretti rispettare il nuovo limite d’età, che segue quello introdotto nel 1972, e che innalzava l’età a 16 anni. La legge non prevede che i ragazzi continuino a frequentare obbligatoriamente le lezioni a scuola, ma che quanto meno seguano dei corsi di formazione professionale che li possano preparare al mondo del lavoro.
Lo stesso Johonson, definendo ‘repellente’ il fatto che una grossa fetta dei ragazzi inglesi dopo i 16 anni [… continua]

Tratto dal Corriere
Gli scienziati vogliono riaprire la discussione sulla classificazione delle sostanze illegali sulla base di nuovi criteri
LONDRA - Alcol e tabacco tra le dieci sostanze più nocive. Più nocive di cannabis, Lsd ed ecstasy. Almeno così conclude uno studio condotto dal professor David Nutt dell’Università di Bristol e pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica The Lancet. Il risultato, per alcuni versi sorprendente, che sconvolge le classifiche governative sulle sostanze più pericolose e proibite, è frutto di un nuovo sistema di classificazione che tiene conto oltre che della pericolosità della sostanza per l’individuo, anche della dipendenza che la sostanza genera e della pericolosità sociale di chi la assume. Si tratta in realtà più che di uno studio sulle sostanze in sé, di un’inchiesta tra intervistati qualificati: psichiatri specializzati in dipendenza da sostanze e ufficiali giudiziari o di polizia con comprovata preparazione scientifica.
L’attuale concezione delle [… continua]
» Postato da dott.ssa Nicoletta IurilliTratto dal Corriere
Nel Comasco un padre ha regolato i conti con cinque ragazzini
Picchia gli autori del video hard della figlia Medicati al pronto soccorso, violenta discussione con un genitore.
Rapporto orale della figlia 12enne filmato con il telefonino
COMO - Sberle, pugni e ceffoni per tutti. Così un padre domenica pomeriggio a Valmorea (in provincia di Como) ha regolato i conti con cinque ragazzini, tutti minori di 14 anni, che avevano filmato con un telefonino un rapporto orale della figlia 12enne in un garage davanti a sette compagni di classe, video che aveva subito fatto il giro della scuola media frequentata dalla ragazzina. Sul filmato era già stata aperta un’inchiesta da parte della Procura dei minori di Milano.
BOTTE - Il padre della ragazza, in auto con la moglie, ha notato domenica pomeriggio i ragazzini in giro in bicicletta, li ha seguiti e ha preso a sberle uno dei [… continua]
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli