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16. Feb '07    postato in Fatti di cronaca

Moda: sfilata contro l’anoressia a Milano

Tratto dal Corriere

Moda: sfilata contro l’anoressia a Milano

MILANO - Bellezza e salute. Un connubio possibile, come ieri sera ha voluto dimostrare l’iniziativa dell’ assessorato alla Salute e alle Attivita’ Produttive del Comune di Milano. In Corso Sempione hanno sfilato contro l’anoressia una trentina di modelle (taglie 42, 43 e 44) i cui canoni estetici corrispondono ai requisiti previsti dal codice etico firmato lo scorso dicembre. Icona di equilibrio tra sanita’ e bellezza, Valeria Mazza, che ha sfilato in prima linea. Nella manifestazione sono stati raccolti i fondi per sostenere l’associazione Anoressia Bulimia (Aba) di Fabiola De Clercq.

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

16. Feb '07    postato in Fatti di cronaca

Catania: per punizioni severe a minori, condannata suora

Tratto dal Corriere

Catania: punizioni severe a minori, condannata suora

CATANIA - Bacchettate alle mani, punizioni in ripostigli bui o dentro un piccolo pozzo. Una suora di 74 anni, Tindara Amato, e’ stata condannata dal tribunale di Acireale, in provincia di Catania, a due anni di reclusione, con pena sospesa, e al risarcimento dei danni alle famiglie di 13 dei 18 minori implicati. La suora avrebbe imposto questa strategia del terrore per 10 anni, fino al 2001, provocando anche lesioni alle mani di alcuni ragazzi "indisciplinati" dell’istituto di Nostra Signora di Lourdes, a Valverde.

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

16. Feb '07    postato in Fatti di cronaca

Video hard a scuola: episodio già accaduto - Bari

Tratto dal Corriere

L’inchiesta dopo lo scandalo della professoressa palpeggiata in classe
Video hard a scuola:«Episodio già accaduto»
Lo avrebbero detto due studenti della classe ai carabinieri che li hanno interrogati in qualità di vittime
 

BARI - I carabinieri hanno interrogato alcuni degli studenti minorenni di un istituto privato protagonisti di un video, ripreso con un telefonino e diffuso sul web, in cui palpeggiano in aula sul fondoschiena una insegnante. Due studenti in particolare, sentiti alla presenza dei genitori, avrebbero detto che quell’episodio filmato non era l’unico del genere, ma che ve ne sarebbero stati altri analoghi. Tutti i ragazzi sono stati ascoltati in qualità di persone offese. Infatti il magistrato che coordina le indagini ha iscritto nel registro degli indagati l’insegnante con l’ipotesi di reato di atti sessuali con minori e corruzione di minori.
LA DIFESA DELL’INSEGNANTE - La donna si era difesa asserendo di essere lei la vittima, e [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli