BULLISMO: DALLA SCUOLA ALLO STADIO - ARRIVA A ROMA IL PROGETTO ‘PINOCCHIO’
BULLISMO: DALLA SCUOLA ALLO STADIO
ARRIVA A ROMA IL PROGETTO ‘PINOCCHIO’
Presentato a Roma – con la Tavola rotonda “Bullying Day, analisi del disagio giovanile”presso Istituto tecnico statale commerciale “G. da Verrazano” di Roma - il Centro di Ricerca e Formazione PINOCCHIO, nato all’interno dell’Associazione Culturale “Giuseppe Dossetti: i Valori” con l’obiettivo di supportare le istituzioni scolastiche nel difficile compito di educare i ragazzi a diventare adulti responsabili e cittadini protagonisti del domani”.
“Tristissimi fatti di cronaca come quello di Catania – ha dichiarato Claudio Giustozzi, Segretario Nazionale dell’Associazione Culturale Giuseppe Dossetti: i Valori chiedono l’azione di iniziative forti di repressione ma anche di prevenzione. Aiutare insegnanti e studenti a scoprire il dialogo tra gli stessi ragazzi e tra studenti e adulti: questo il messaggio che noi, come associazione, vogliamo trasmettere ai giovani, insegnando loro il significato e l’importanza del rispetto dell’altro e del dialogo. L’uccisione dell’ispettore Filippo Raciti, durante gli scontri tra i tifosi del Catania e quelli del Palermo – ha continuato Claudio Giustozzi – è l’ennesimo esempio di tragedie che affondano le radici in situazioni di disagio non prevenute, troppo spesso sottovalutate. E per questo è essenziale partire dalla scuola”. “Il mondo non appartiene ai prepotenti QUESTO HANNO DETTO OGGI I RAGAZZI rivolgendosi ai compagni e ai professori.”
Madrina dell’inaugurazione del Centro di ascolto PINOCCHIO l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Roma, Raffaela Milano. “Un primo passo fondamentale l’istituzione di questo Centro di ascolto all’interno di una scuola – ha dichiarato l’Assessore – per responsabilizzare i ragazzi a rispondere alle conseguenze delle loro azioni. Quindi ben vengano iniziative come questa in cui i giovani vengono coinvolti in prima persona e diventano formatori di loro stessi con il fattivo impegno e collaborazione con i loro insegnanti”.
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli-------------------------------------------------------------------------------------------
