La valutazione della massa corporea in pagella - USA

In America si sta sperimentando, fra numerose le proteste, la valutazione della massa corporea. Se state pensando ad una valutazione in ambito ambulatoriale o medico siete fuori strada! La valutazione è infatti inserita tra le altre valutazioni del profitto scolastico, finendo in pagella.
In Italia si cerca di affrontare il problema dell’obesità e della scorretta alimentazione attraverso campagne educative di sensibilizzazione ed informazione, nella convinzione che la punizione sia inutile e dannosa.
In America è invece comparso il Bmi (body mass index), un numero che esprime l’indice di massa corporea e cioè se si è grassi, magri o nella norma.
Questa è una delle misure che sono state prese per combattere l’obesità, che è ormai diventato un fenomeno allarmante le cui percentuali si aggirano sul 67%, di cui 9 milioni sono ragazzini.
Forse però sarebbe importante ragionare rispetto alla responsabilità degli adulti e delle scuole sulla nascita nei bambini di un comportamento alimentare corretto.
Coinvolgere genitori, insegnanti e gli altri adulti di riferimento in campagne educative sarebbe forse la strategia più giusta e meno rischiosa; parlo di rischi in quanto questa sperimentazione ha già creato di riflesso nuovi problemi, come rifiuto di cibo e sviluppo di disordini alimentari in bambini intimoriti dalla votazione e dal senso di normalità o di non-normalità che ne deriva.
Qualcuno suggerisce di mandare a piedi o in bicicletta genitori e figli…
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Tratto dal Corriere
Obesita’: e’ colpa di una singola proteina
ROMA - Sarebbe una sola proteina, presente nelle cellule cerebrali, la SH2B1, a regolare il peso corporeo, con l’assimilazione degli zuccheri e l’azione di leptina e insulina, due ormoni fondamentali per il metabolismo coinvolti in patologie come il diabete e l’obesita’. Lo hanno scoperto i ricercatori dell’universita’ del Michigan, e lo studio sara’ pubblicato sul numero di febbraio della rivista Journal of Clinical Investigation. La proteina oggetto di studio si trova in diverse parti del corpo, ma i ricercatori hanno dimostrato che azzerando in alcune cavie la sua attivita’ nel solo ipotalamo, la parte del cervello che coordina i segnali relativi al cibo, gli animali diventano obesi, diabetici e incapaci di smettere di mangiare.
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli-------------------------------------------------------------------------------------------
