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08. Jan '07    postato in Home, Bullismo

Isolamento ed evitamento anche in rete: nuovi fronti del bullismo indiretto

Parlare direttamente con un gruppo di adolescenti è sicuramente il modo più forte e diretto di conoscere un fenomeno in continua espansione come il cyber-bullismo, ovvero forme dirette ed indirette di offesa via web, nella rete.

In certi casi, le azioni offensive possono infatti  essere perpetrate anche senza l’uso delle parole o del contatto fisico, beffeggiando qualcuno, con smorfie o gesti sconci, escludendo intenzionalmente dal gruppo o rifiutando di esaudire i suoi desideri.

Una delle sue forme e manifestazioni più comuni consiste nell’evitare le vittime negli spazi di socializzazione e comunicazione virtuale, come chat, posta elettronica, forum, sms…  La vittima che cerca di mettersi in contatto con questi soggetti, a volte sono compagni di classe o di istututo o comunque soggetti conosciuti, viene "bloccata" ovvero impossibilitata ad inviare loro messaggi, o ad utilizzare gli indirizzi inseriti, forse senza consenso, all’interno della propria lista contatti.

Insomma si tratta di una vera e propria forma di isolamento virtuale, di emarginazione. Spesso le vittime sono soggetti che mostrano debolezza e scarsa approvazione anche tra i banchi di scuola e tra i pari, che tentano di avvicinare i coetanei attraverso la rete, con l’idea di sentirsi protetti e meno esposti.

Invece i margini di delusione sono ancora più alti, con doppio rifiuto nel reale e nel virtuale. Ecco allora che non trovano risposta all’invio di sms, che vengono rifiutate le loro telefonate, che diventa impossibile scambiare due parole in chat o peggio direttamente con un utente…

Le conseguenze sono serie :

  • Scarsa autostima
  • Poca fiducia nelle proprie capacità
  • Difficoltà a sentirsi accettati dagli altri, convincendosi di essere incapaci di concludere qualcosa di positivo
  • Timidezza, ansietà e chiusura
  • Depressione
  • Paura di andare a scuola
  • Uscita dal sistema formativo

 

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli
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