Bullismo in auto? La Cassazione: è violenza privata
Tratto dal Corriere della Sera
La sentenza
Bullismo in auto? La Cassazione: è violenza privata
ROMA - Manovre azzardate, brusche frenate con intento «insidioso». Oppure ostacolare il sorpasso e tagliare la strada alle altre auto: tutto questo costituirà violenza privata. Lo ha ribadito la Quinta sezione penale della Corte di Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista prepotente condannato dal Tribunale di Udine a 15 giorni di reclusione e a una multa di 300 euro. Durante un sorpasso in autostrada, alla guida della sua Porsche e in compagnia di una donna e di un bambino, l’ imputato aveva lampeggiato insistentemente a un altro automobilista per avere la corsia libera. Dopo aver concluso il sorpasso, cominciò a fare frenate improvvise e violenti cambi di direzione, suonando il clacson e facendo «gestacci» all’ altro automobilista. Quest’ ultimo lo denunciò. Il Tribunale ha condannato [… continua]
