sos

Psicologia

e dintorni

23. Nov '06    postato in Fatti di cronaca

Parolacce nei cartoni, punita Italia 1

Tratto dal Corriere

Sanzioni milionarie anche per la pubblicità nei film
Parolacce nei cartoni, punita Italia 1
25mila di euro di multa dall’Agcom per la messa in onda dei Griffin: «Espressioni volgari e turpiloquio»
 

Cartoni animati, a dire il vero un po’ troppo animati. La scure dell’Agcom infierisce su Italia 1, rea di aver trasmesso i Griffin, serie demenziale creata da Seth MacFarlane nel 1999 per il network FOX e riproposta da noi su Mediaset. «Uso di espressioni volgari e di turpiloquio» è la sentenza dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (leggi la nota), che condanna la rete a una multa di 25 mila euro per violazione delle norme in materia di tutela dei minori.
I GRIFFIN NEL MIRINO - La serie «i Griffin» (leggi la scheda) ricalca in chiave umoristica, i vizi e le virtù della famiglia media americana. Il programma non è quel che [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

23. Nov '06    postato in Home, Recenti ricerche

Indagine dei ricercatori del gruppo Swg sull’uso di internet da parte dei bambini

I dati vengono forniti da due indagini condotte dal gruppo di ricerca e studio Swg.

ecco alcuni dei dati più significativi…

Un bambino su quattro naviga da solo e senza controlli in internet.

il 93% dei genitori permette ai propri figli di navigare il web, ma il 40% si dichiara poco preoccupato e ben il 24% lascia che i figli ne facciano uso senza alcuna forma di controllo.

In più di una famiglia su quattro (28%) i computer non hanno software che permettano il blocco d’accesso a siti ritenuti potenzialmente inadatti ai bambini e ai ragazzi.

Il 43% dei bambini accede al web, navigando, tutti i giorni; il 25% naviga due o tre volte alla settimana; ci accedono per ricercare informazioni o per utilizzare la posta elettronica, oppure per scaricare musica e video.

Sono più interessanti i dati riguardanti l’uso dei bambini del web, o quelli riguardanti l’atteggiamento dei genitori rispetto [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

23. Nov '06    postato in Fatti di cronaca

Incendio doloso - Chiavenna

In provincia di Sondrio, a Chiavenna, quattro minorenni sono stati accusati di incendio doloso e danneggiamneto. L’incendio è stato appiccato in un’aula di un istituto scolastico adibita a biblioteca comunale. I responsabili hanno un’età compresa tra i 15 e i 16 anni. Precedentemente ne avevano già imbrattato i muri esterni.

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

23. Nov '06    postato in Fatti di cronaca

Bullismo a scuola: arrivano le sospensioni

A Como, Liceo Scinetifico P. Giovio, degli studenti hanno preso di mira un’insegnante, prendendola in giro, abbassandosi le mutande e camminando per l’aula con un body femminile. La scena viene ripresa dal un telefonino e diffusa via web.  Per quindici di loro è stata prevista la punizione, esattamente come per i ragazzi di Torino.

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

23. Nov '06    postato in Fatti di cronaca

Telefonini spenti nelle scuole trevigiane

Tratto da Repubblica

I provvedimenti sono stati ratificati dopo gli ultimi episodi di bullismo. Si va dal sequestro per una settimana al semplice richiamo scritto
Telefonini spenti nelle scuole trevigiane
La dirigente regionale Palumbo impone lo stop. «Ma a Treviso è già realtà»
 
La dirigente scolastica regionale, Carmela Palumbo, dice basta ai telefonini. Ma gli istituti trevigiani hanno già precorso i tempi, vietandoli da tempo. La circolare ministeriale che afferma il divieto in aula dell’uso dei cellulari è tornata in auge dopo i recenti episodi di bullismo. Si va dal sequestro per una settimana al semplice richiamo. E le scuole della Marca non si fanno trovare impreparate.
 Se alle medie la direttiva del ministero della Pubblica istruzione è già applicata alla lettera, alle scuole superiori i regolamenti interni differiscono l’uno dall’altro. Il più restrittivo è quello dell’Ipsia Giorgi. «E’ previsto il sequestro del cellulare per sette giorni allo studente che [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli