sos

Psicologia

e dintorni

15. Nov '06    postato in Home

Imperativo genitoriale: mio figlio deve essere un vincente!

I genitori oggi giorno sono pronti a tutto purchè i figli siano dei vincenti, sino ad arrivare a vere e proprie follie come far fare lezioni di lingue e bambini che ancora non sanno parlare..o sostituirsi nei compiti (con tanto di finti errori per renderli credibili)…

Figli che spinti dalle aspettative genitoriali più che da vere passioni si trovano misurati in termini di competizione e spesso non sanno reggere il ritmo; così abbandonano, così non si divertono se non arrivano primi.

Figli sovraffollati di impegni, che si barcamenano appena tra scuola, sport, attività extrascolastiche…a rischio di fallimento, a rischio cioè di deludere le aspettative genitoriali e di sperimentare il senso di fallimento che ne deriva, riducendo irreparabilmente il loro senso di autoefficacia e la propensione ad assumere compiti impegnativi, convinti di non poterci riuscire, senza provare…rinunciando.

Allora attenzione, perchè stimolare è funzionale,ma solo se si inserisce nelle effettive possiblità del proprio figlio; allora diventa momento fondamentale di sviluppo. Si tratta cioè di inserirsi sulla scia delle risorse disponibili per sostenerle e quindi conseguentemente svilupparle.

Tutto ciò che va oltre le aspirazioni, le attese di un figlio, si traduce in proprie motivazioni, di genitori che rincorrono successi prorpi mai raggiunti attraverso un figlio, figlio che non può essere solo figlio, ma una proiezione personale che lo costringe al ruolo di vincente.

E se un figlio fallisce? Cioè se un figlio non vince?

Diventa fondamentale, per un genitore, saper sostenere un figlio, nella convinzione che è necessario trasmettergli la sua efficacia a prescindere da un risultato raggiunto o da un insuccesso, per sostenere la sua motivazione e la sua voglia di sperimentarsi, senza aver paura di sbagliare, ma consapevole che si può migliorare. 

 Chi fosse curioso di leggere qualcuna di queste storie di "genitoriale follia" può leggere il libro inglese "La follia delle famiglie moderne".

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli
-------------------------------------------------------------------------------------------

Articoli Correlati

venerdì 08 aprile 2011, Evento Psico Educativo della durata di [...]Il fatto è avvenuto nella città di Berlino, dove un [...]Spendiamo diverso tempo a promuovere lo sport nei più giovani [...]