Lettera al prefetto denuncia i continui vandalismi compiuti da un gruppo di ragazzini.
Tratto da Repubblica
Lettera al prefetto denuncia i continui vandalismi compiuti da un gruppo di ragazzini.
«Fanno anche l’amore sui motorini, bisogna fermarli»
Spaccio davanti alla chiesa, è rivolta
Appello di mille persone: «Siamo alla mercé di un branco di scatenati»
CA’ SAVIO. Spaccio e uso di stupefacenti di fronte alla chiesa e alla scuola materna ed elementare di Ca’ Savio, schiamazzi, bullismo e atti di vandalismo ai danni della chiesa San Francesco e delle scuole medie. Ma non solo: anche sassaiole e lanci di uova marce contro la chiesa e la sacrestia, insulti, minacce e percosse al parroco don Guido Bucciol e al sacrestano. E’ la spirale di violenza, danneggiamenti e degrado che vede protagonista un «branco» di oltre una decina di ragazzi e ragazze fra i 15 e i 20 anni che staziona con gli scooter di fronte alla chiesa San Francesco di Ca’ Savio.
La situazione è stata denunciata da due associazioni locali «Gruppo Aiuto Famiglie» e «Ricominciare Insieme», attraverso una raccolta di ben 932 firme allegata a una petizione inviata al sindaco Erminio Vanin, al prefetto di Venezia e ai carabinieri di Ca’ Savio. «La nostra denuncia sui pericoli dello spaccio di fronte alla scuola materna ed elementare - spiega Mariarita Zane del «Gruppo Aiuto Famiglie» - è solo la punta dell’iceberg di una situazione ormai insostenibile che emerge dalle testimonianze di varie famiglie, contornate da minacce, bestemmie e guida pericolosa con gli scooter. Chiediamo al prefetto e alle forze dell’ordine maggiore presenza e controlli mirati giorno e notte. Il primo grave episodio è avvenuto prima dell’estate e ha coinvolto il sacrestano e il parroco con una sassaiola seguita a insulti. Non contenti, i teppisti poi si sono messi a fare le gincane con gli scooter per fare chiasso e creare scompiglio quando uscivano i bimbi da scuola e una mamma ha salvato la sua figlioletta per un soffio dall’investimento». «La notte di Halloween di due settimane fa - continua la Zane - il parroco ha dovuto piantonare la chiesa per i lanci di uova marce. La sera infine alla messa delle 18.30 spesso si vedono scene di ragazzini che fanno l’amore sopra gli scooter davanti alla chiesa. Non parliamo poi dei danni alle biciclette dei bambini delle scuole, alle numerose intimidazioni verso i più piccoli e verso i ragazzi che non vogliono più andare in chiesa o all’oratorio, fino agli atti di vandalismo notturni alle scuole medie». Proprio in questi giorni la la preside Bruna Borin ha presentato denuncia ai carabinieri per gli atti di vandalismo arrecati alla scuola media con vetri rotti e altri danni. Così ieri pomeriggio l’assessore all’istruzione Simone Zoia ha convocato genitori e assistenti sociali in una riunione sul «Disagio giovanile sul territorio». «E’ un problema che c’è da anni - commenta Margherita Masconi di «Ricominciare Insieme» - per il quale non si è mai agito con decisione. Ci sono persone che vengono a spacciare di tutto fra i ragazzini».
«Il gruppo è sotto controllo - assicura il comandante della caserma dei carabinieri di Ca’ Savio - - sappiamo chi sono e monitoriamo i loro spostamenti. Abbiamo già compiuto numerosi controlli con conseguenti identificazioni e sequestri di scooter».
(14 novembre 2006)
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