sos

Psicologia

e dintorni

14. Oct '06    postato in Home, Bullismo

Bully: giocare prima di commercializzare - videogiochi e violenza

Avevamo già trattato in un precedente post (Bully - nuovo videogioco…diseducativo) di questo videogioco prodotto dalla Rockstar Games, in cui il bambino che gioca si immedesima in un bullo cattivissimo all’interno di una scuola superiore.
Ora prima di essere commercializzato, deve attendere che la corte della Florida si esprima, sperimentando il gioco.
La Corte della Florida dovrà sorbirsi 100 ore di videogioco per valutarne l’impatto, mentre a manovrare fisicamente il mouse sarà un impiegato della casa di produzione. Dopo averlo provato il magistrato ne giudicherà la commerciabilità.
Ed ovviamente è subito polemica! Da un lato coloro che ritengono importante un maggior controllo sui contenuti dei videogiochi e dall’altro quanti invece sostengono che i giochi sono giochi e non esiste alcun reale legame tra videogame e comportamenti violenti.

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

13. Oct '06    postato in Fatti di cronaca

Torino: dodicenne colpito con pietre e ghiaia - atto di bullismo a Moncalieri

Tratto dal Corriere

Tre dodicenni denunciati per le lesioni aggravate. Il fatto risale a settembre. Il ragazzo spinto anche in un fosso
   
TORINO - Tre adolescenti sono stati denunciati dai carabinieri per avere colpito con pietre e ghiaia un dodicenne. Il fatto è avvenuto a Moncalieri, alle porte di Torino, lo scorso settembre, ma l’episodio è stato reso noto soltanto oggi dopo la conclusione delle indagini. I giovanissimi denunciati per lesioni personali aggravate, hanno fra i quattordici e i quindici anni, e hanno agito di domenica durante un incontro fra amici. Il dodicenne, che oltre ad essere stato bersagliato dalla sassaiola era stato spinto in un fosso, si era confidato con la nonna, la quale, avendo notato le ferite e le contusioni sul corpo del bambino, aveva chiesto spiegazioni. Adesso del terzetto si occuperà il Tribunale per i minorenni.

LA VICENDA - L’atmosfera in cui l’atto di bullismo è stato [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

12. Oct '06    postato in Fatti di cronaca

Troppi giovani schiavi dell’alcol - si deve puntare sulla prevenzione

Nata nel lodigiano una importante iniziativa preventiva contro l’abuso di alcol da parte dei giovanissimi.

Si chiama “Pari o dispari”, un progetto di prevenzione che esce dai binari impressi dalle iniziative precedenti. Il progetto contro l’uso di droghe e l’abuso di alcol esce dalle scuole per coinvolgere le parrocchie e gli oratori del territorio lodigiano (e non solo), grazie all’impegno degli operatori della comunità il Gabbiano.

I protagonisti di “Pari e dispari”, all’interno di un ampio progetto, hanno utilizzato come strumento per instaurare un dialogo anche un camper situato fuori dagli oratori, distribuendo informazioni ai ragazzi e sottoponendoli al classico test per misurare il tasso alcolico, per poi avvisarli su quali sono i limiti da rispettare.

Spesso l’obiettivo è quello di parlare con i giovani, cogliendo l’opportunità per capire come si comportano quando sono fuori casa e nello stesso tempo mettendoli in guardia sui rischi che corrono.

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

11. Oct '06    postato in Fatti di cronaca

Un sito per combattere il bullismo - Belluno

Tratto da Repubblica

Parte la campagna informativa di prevenzione con strumenti giovani
Un sito per combattere il bullismo
 
BELLUNO. Forze dell’ordine, Prefettura, Provincia e Dolomitibus insieme per prevenire e combattere il fenomeno del bullismo. E’ giovane, accattivante e facilmente comprensibile la campagna informativa organizzata per contrastare un fenomeno che, negli ultimi due anni, ha registrato cinque denunce al Tribunale dei minori ma che si teme possa avere dimensioni ben più rilevanti. E’ proprio per far emergere il sommerso che si è deciso di utilizzare strumenti diversi e il più possibile adeguati ai soggetti interessati, cioè i minori.
 Accanto ai manifesti, alle cartoline e ai corsi formativi, il punto di forza della campagna è il nuovo sito Internet attivato dalla Prefettura nel portale myportal, capace di garantire l’anonimato a chi lo utilizza per segnalare vessazioni e più in generale episodi di bullismo e vandalismo. Come ha spiegato ieri il prefetto Provvidenza [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

11. Oct '06    postato in Home, Bullismo, Recenti ricerche

Bullismo omofobico - segnali d’allarme

Un’inchiesta di ILGA-Europe e IGLYO mostra un forte aumento della discriminazione verso i giovani omosessuali a scuola e in famiglia.

Bruxelles - Il 13 settembre 2006 ILGA-Europe e IGLYO (international lesbian, gay, bisexual, transgender, queer youth and student organisation) hanno presentato al Parlamento Europeo un rapporto sull’esclusione sociale dei giovani omosessuali. Condotta su 700 ragazzi glbt di 37 paesi europei, la ricerca mostra un grave aumento di pregiudizio e discriminazione nella vita di tutti i giorni. Il 61,2 % degli adolescenti gay vengono discriminati a scuola, il 51% a casa mentre nel 30% dei casi ad essere intolleranti sono gli amici.

Tutti i parlamentari sono d’accordo nell’elaborare una dichiarazione contro il comportamento omofobico nelle scuole e l’Intergruppo parlamentare sui diritti dei gay insieme alle due associazioni svilupperà al più presto un ordine del giorno su come i giovani glbt in Europa dovrebbero essere protetti dalla discriminazione.

Il razzismo [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

09. Oct '06    postato in Home, Recenti ricerche

Nuove dipendenze - obesi cibodipendenti

Da NY arrivano dati interessanti in grado di paragonare cibo e droga; il cibo sembra infatti una droga per gli obesi che tendono a mangiare in continuazione senza possibilità di fermarsi, processo che ricorda quello delle altre dipendenze.

L’interrogativo dei ricercatori è stato quello di capire perché gli obesi non riescono proprio a fare a meno di mangiare.

Una valida ipotesi sembrerebbe appunto essere quella che il cibo possa essere come una “droga” per le persone sovrappeso; lo studio condotto da alcuni scienziati del Laboratorio Nazionale Brookhaven di New York (USA), ha messo in luce per la prima volta, una evidente correlazione tra le due “dipendenze”.

I ricercatori hanno osservato il cervello di alcuni volontari sovrappeso nel momento in cui si sentivano sazi (la pienezza è stata indotta con un dispositivo elettronico, denominato “stimolatore gastrico”), ed hanno notato che l’attività cerebrale, non era nell’ipotalamo (legato all’appetito e alla [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli