Stranieri, a scuola pochi problemi ma resta l’emergenza Bullismo

Tratto da Repubblica
Indagine di psicologi del Cnr nelle scuole dell’Italia centrale
Il disagio giovanile incide molto più dei contrasti culturali. Bersagliati i più fragili, ma c’è anche un "razzismo al contrario". Le famiglie immigrate a volte ostacolano la socializzazione.
di GIANVITO LO VECCHIO
ROMA - Filippini e sudamericani, magrebini e albanesi, ma anche cinesi e africani. E italiani, naturalmente. Sono gli alunni della nuova scuola italiana, sempre più multietnica, dove ormai il 5% degli iscritti è di origine straniera. E dove, a dispetto di pregiudizi e luoghi comuni sull’incompatibilità tra culture diverse, bambini e ragazzi di continenti diversi si inseriscono senza particolari difficoltà. A volte, i genitori immigrati ostacolano la socializzazione dei figli e resiste il problema del bullismo, subito spesso dagli studenti più fragili. Ma in generale, dice una ricerca del Cnr, l’integrazione comincia proprio a scuola.
E’ questo il risultato di un’indagine fatta da due psicologi [… continua]
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli