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Psicologia

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13. Jul '06    postato in Home, Bullismo

Obiettivi del lavoro preventivo - disagio e bullismo - adolescenti

Gli obiettivi dei progetti di prevenzione del disagio rivolti agli adolescenti hanno l’obiettivo generale di sostenere un processo di crescita durante il quale possono presentarsi momenti di blocco e di crisi .
Per prima cosa si propongono di offrire occasioni di confronto fra gli adolescenti sui compiti evolutivi di questa fase dello sviluppo e sulle modalità prevalentemente utilizzate per affrontarli, quale è per esempio la propensione ad agire. In secondo luogo, i progetti preventivi, si preoccupano di incentivare l’acquisizione di capacità che aiutino l’adolescente a proiettarsi nel suo futuro, a renderlo realizzabile. Inoltre, tutelano i processi di separazione dalla famiglia attraverso l’individuazione di aree di progressiva autonomia.
Tali progetti si occupano anche del sostegno degli adulti significativi, funzionali alla crescita dei ragazzi, ovvero genitori, insegnanti, operatori del settore. Distinguiamo tre differenti livelli di intervento preventivo, ovvero di comunità, di scuola e di gruppo classe.
Per [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

09. Jul '06    postato in Home, Bullismo

Bullismo e legge

Il fenomeno emergente del bullismo, rivela nuove situazioni di grave disagio nel mondo preadolescenziale; aggressioni fisiche, offese e soprusi, piccole e grandi prepotenze che col crescere dell’età diventano condizionamenti psicologici più sottili. Lo schema è sempre lo stesso e si consuma tra la vittima ed un carnefice protetto da un gruppo di coetanei consenzienti. Il fenomeno, è sostenuto dal silenzio delle stesse vittime: i bambini che subiscono hanno difficoltà a raccontare l’abuso ed insegnanti e genitori rimangono spesso ignari della realtà. Condizione questa che probabilmente determina in Italia una registrazione minore di casi rispetto ad altri paesi. Il rischio è che i protagonisti, bulli e vittime, restino fissati nei ruoli che hanno assunto nella preadolescenza, ovvero che i primi diventino adulti antisociali, i secondi portati alla passività, alla depressione e al disimpegno sociale. Cambiano i volti e le manifestazioni della devianza, che ora coinvolge anche [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

06. Jul '06    postato in Home, Bullismo

Bullismo e ricreazione

Il bullismo è un processo dinamico che coinvolge tutto il gruppo.                 
La struttura del cortile, il tipo di attività di gioco, il comportamento del gruppo degli astanti , il comportamento degli adulti sono fattori che contribuiscono in modo determinante alla manifestazione e alla gravità del fenomeno della violenza tra coetanei durante la ricreazione. Maggiore è il numero degli insegnanti impegnati nell’opera di supervisione, minore è il livello delle suddette problematiche. Le pause a scuola sono spesso i momenti di maggior rischio e di grande ansia per molti bambini; il momento in cui è più probabile che si verifichino incidenti sono il tragitto da e verso la scuola; anche questo può essere occasione di grande stress, specie se non vi è alcun controllo da parte degli adulti.
 

BULLISMO NELLE SCUOLE SUPERIORI: 

Luoghi dove avvengono le prepotenze - Valori %
Luoghi    %
Bagni    [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

04. Jul '06    postato in Recenti ricerche

Suoneria a prova di adulti - cellulari e adolescenti

Tratto da Corriere della Sera

Una suoneria vicina agli ultrasuoni avvisa i ragazzi senza che gli adulti se ne accorgano
   
A prima vista sembra il sogno di qualsiasi adolescente. Si tratta di una nuova suoneria che non può essere udita dagli adulti perché sfrutta le tonalità più alte. Già a partire dai 30 anni, infatti, si perde la percezione delle frequenze più alte e dunque alcuni suoni non risultano più udibili. Una suoneria che sfrutta questa fascia di tonalità può avvisare i ragazzi di un nuovo messaggio sul cellulare senza che professori o genitori se ne accorgano.

CONTRO LE BABY GANG – Questa nuova tendenza non nasce tuttavia come una strategia per aggirare il divieto di utilizzare i cellulari in aula. I sistemi a ultrasuoni vengono usati da molti anni come repellenti per allontanare gli insetti dalle piantagioni oppure contro le zanzare. Lo scorso mese poi, una compagnia inglese che [… continua]

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03. Jul '06    postato in Home, Bullismo

Uno sguardo alla ricerca nel mondo - bullismo

In Australia, Rigby e Slee (1991) hanno osservato che circa il 15 % di bambini delle elementari subisce prepotenze e che la percentuale di coloro che la subiscono ogni giorno, in alcune scuole, arriva all’8 %. Negli Stati Uniti, una ricerca pubblicata sull’ultimo numero del Journal of the American Medical Association, fa il punto della situazione nel primo studio estensivo condotto a livello nazionale. Su 15.686 studenti delle scuole elementari e medie, appartenenti a istituti pubblici e privati, il 29,9% ha dichiarato di essere stato vittima o persecutore in episodi di bullismo. Il 13% ha inflitto tali comportamenti ai compagni di scuola, il 10,6% ne è stato vittima. Il 6,3%, ha sperimentato entrambi i ruoli.  Confrontato con i dati di paesi tradizionalmente considerati più a rischio, (il 29,9% dell’America, il 27 % della Gran Bretagna, ad esempio),e contro il 6 % di bullismo nelle scuole [… continua]

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