Bullismo e legge

Il fenomeno emergente del bullismo, rivela nuove situazioni di grave disagio nel mondo preadolescenziale; aggressioni fisiche, offese e soprusi, piccole e grandi prepotenze che col crescere dell’età diventano condizionamenti psicologici più sottili. Lo schema è sempre lo stesso e si consuma tra la vittima ed un carnefice protetto da un gruppo di coetanei consenzienti. Il fenomeno, è sostenuto dal silenzio delle stesse vittime: i bambini che subiscono hanno difficoltà a raccontare l’abuso ed insegnanti e genitori rimangono spesso ignari della realtà. Condizione questa che probabilmente determina in Italia una registrazione minore di casi rispetto ad altri paesi. Il rischio è che i protagonisti, bulli e vittime, restino fissati nei ruoli che hanno assunto nella preadolescenza, ovvero che i primi diventino adulti antisociali, i secondi portati alla passività, alla depressione e al disimpegno sociale. Cambiano i volti e le manifestazioni della devianza, che ora coinvolge anche [… continua]
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli