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Psicologia

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23. May '06    postato in Eventi

Moby Dick organizza …e tutti giù per Terra IX° edizione. Incontro di aggiornamento sulle tecniche di lavoro di gruppo.

ORGANIZZA

 "…e tutti giù per Terra."

IX° edizione

Incontro di aggiornamento sulle tecniche di lavoro di gruppo.

FRASCATI (ROMA)

 

17-18 giugno 2006

 

17 CREDITI ECM per psicologi e psicoterapeuti

 
Il Lavoro nel Gruppo:Un buon gruppo offre contenimento e condivisione. Per questo motivo nelle mie esperienze di lavoro e di docenza ho sempre puntato sul lavoro gruppale, inserendolo anche all’interno di lezioni classiche.

Questo abbinamento tra lavoro teorico ed esperienziale si è rivelato ricco di stimoli, creando nei partecipanti notevole interesse e desiderio di saperne di più sugli strumenti del lavoro di gruppo.

La prima condizione per lavorare in gruppo è…creare un gruppo di lavoro. Così è nata l’idea di questo percorso che ho voluto chiamare semplicemente "… e tutti giù per terra" e che si prefigge di dare una risposta alle numerose richieste pervenutemi e che negli studi universitari e post-universitari non ricevono spesso sufficiente attenzione.

L’obiettivo è quindi quello di integrare le ‘canoniche’ [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

23. May '06    postato in Home, Bullismo

Cassazione : carcere per i giovani bulli

La Cassazione chiede il carcere per i bulli più pericolosi.

La Corte di Cassazione invita i giudici dei tribunali dei minori a non escludere la custodia cautelare in carcere per gli adolescenti con una forte propensione a delinquere che sono in attesa del processo, specie se i baby-teppisti continuano a comportarsi male anche dopo l’inizio delle indagini.

Gli studenti-bulli indiziati di gravi violenze potrebbero quindi finire in carcere e non in comunità.

Lo ha stabilito la Cassazione.  Accolto un ricorso presentato dal pm per i minori di Sassari.

(ANSA, 21 maggio 2005)

E’ recente l’indicazione fornita dalla Corte di Cassazione di custodire in carcere e non in comunità gli adolescenti autori di gravi e reiterati episodi di prevaricazione e teppismo.
Se di fronte a eventi di particolare gravità e a comportamenti prepotenti che si configurano come apertamente delinquenziali il ricorso all’autorità giudiziaria e a severe misure [… continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli